Categoria:
YouFeel, Rizzoli
Autore:
Elisabetta Motta
Dal libro: “La mia droga non è letale come le altre; al
contrario, è la mia linfa vitale. […] Il bacio
aveva il sapore della crostata, di lei e di un amore profondo e
speciale”
Marco Ravelli, affermato ingegnere romano e titolare
di un’importante impresa di costruzioni, decide di mettere in vendita la sua
villa di Porto Cervo, una casa che racchiude per lui ricordi di un passato
doloroso. A rispondere all’annuncio è Giulia Boschi. Bellissima e affascinante,
sguardo magnetico e sorriso incantatore, Giulia entra nella vita di Marco con
l’intensità di un forte maestrale. L’attrazione immediata che scatta tra di
loro fin dal primo istante si trasforma ben presto in una perfetta sinfonia. Ma
il triste passato di Marco, così come le ferite che hanno recentemente segnato
la vita di Giulia, rischiano di compromettere anche il futuro. È vero che il
tempo aiuta a lenire il dolore, ma sarà possibile per Marco e Giulia ritrovare
la felicità?
Un’intensa storia d’amore e di sentimenti, dolce e
aspra nello stesso tempo, come una mora selvatica.
Se è vero che un libro non si giudica mai dalla
copertina, è anche vero che per me il titolo di un libro è ciò che mi fa
decidere inizialmente se leggerlo o meno, a volte più della trama stessa.
Un
titolo deve essere in grado di accattivare ed incuriosire colui o colei che,
passando davanti agli scaffali, sceglie di soffermarsi su quei particolari
fogli di carta impregnati di inchiostro che raccontano di un mondo diverso, di
un universo parallelo vicino o lontano, di luoghi inesplorati, inesistenti o a
portata di “gambe”.
Le more sono frutti un po’ brutti a vedersi forse ma
sanno sorprendere chiunque le assaggi, le assapori, le provi. Come le persone
d’altronde, no?
Nonostante la vita agiata che avevano, i due
protagonisti portano con loro il peso delle ingiustizie che ha riservato loro.
Chi per un motivo, chi per un altro si sono trovati a dover ricominciare tutto
daccapo.
Voi cosa fareste se la vita vi strappasse tutto ciò
che amate e lavasse via con un colpo di spugna tutti i progetti fatti, iniziati
o anche solo concepiti? Probabilmente reagireste come Marco e Giulia,
guardereste avanti cercando un unico buon motivo per continuare, poiché ce ne
sarebbero troppi per rinunciare.
Malgrado i loro aspetti perfetti, da divi, queste
due persone si sono trovate quando forse rappresentavano solo la copertina di
loro stessi, un involucro che aveva bisogno di essere riempito, come pagine
bianche in attesa di essere scritte o canzoni in attesa di essere composte.
Sono persone che avevano bisogno di appartenersi, di scoprirsi e soprattutto di
conoscer loro stessi per riprendere in mano la propria vita che altrimenti
sarebbero andate alla deriva.
Avrei preferito che le cose si sviluppassero con più
calma, che magari avessero avuto più tempo per metabolizzare il tutto invece di
lasciarsi travolgere dalle emozioni e dalla passione, ma davanti a tanto
dolore, chi oserebbe opporsi?
I luoghi incantevoli, una villa da sogno, una favola
paragonabile a quelle della Disney in grado di trasportare il lettore nella
storia, tanto da farlo sentire un intruso che sta lì a guardare una vita
incantevole. I profumi, i sapori, le brezze… tutto diventa palpabile,
travolgente e sensuale in questa YF emozionante.
VOTO:
VANESSA.
Grazie, Vanessa! Spero di emozionare anche i lettori del tuo blog!
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