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martedì 9 maggio 2017

Noi, gli unici al mondo di Siobhan Vivian - Recensione

Riuscire a capire qualcosa di questo libro è stata veramente dura, prima di partorire la recensione ci ho impiegato giorni ma adesso sono pronta e posso dirvi che questa è una nuova puntata del Demolition Book Derby, la rubrica, più sfavillante di sempre, ideata insieme a The Ink Spell.

AAA 
In questa recensione ci andrò giù pesante, quindi se siete persone che si infastidiscono leggendo due parolacce vi consiglio di lasciare stare e chiudere il post...


Noi, glu unici al mondo

Siobhan Vivian
Genere: Young Adult
Editore: Newton Compton
Prezzo: Cartaceo 9,90€ - Ebook 0,99€
Serie: Autoconclusivo
Pubblicato: 20 Aprile 2017

Trama: Cosa puoi fare se la tua città si sta inabissando, sommersa dall’acqua, e a tutti è stato ordinato di fare i bagagli e andarsene? Mentre gli adulti sono impegnati a pensare a come sarà il futuro, a mettere al sicuro i propri beni e a cercare nuovi luoghi in cui poter vivere, Keeley Hewitt e i suoi amici vogliono invece trovare il modo per rendere indimenticabili le ultime ore che trascorreranno insieme ad Aberdeen. E allora ecco che cominciano a organizzare feste d’addio incredibili per chi è in partenza per sempre, balli di fine anno in case abbandonate. Per Keeley, lasciare quel posto significa anche dire addio al ragazzo che ha sempre amato. Ma proprio quando crede di aver perso tutto, ecco che il destino le regala un incontro inaspettato. E forse la fine di Aberdeen coinciderà con l’inizio della sua prima storia d’amore…


Recensione

Non riuscivo a capire questo libro, ma più che capirlo non riuscivo a giungere ad una conclusione e per giorni mi sono posta la stessa domanda: "Mi sta piacendo?"
Il fatto che stessi impiegando troppi giorni per leggerlo non era di certo un buon segnale, io odio trascinarmi le letture per giorni interi e cerco di portare a termine, il più brevemente possibile, i libri che ho iniziato.
In cuor mio pensavo che la mia lentezza fosse dovuta anche al troppo studio o alle ore passate all'Università ma adesso so che non è così.
Anche se ci sono arrivata tardi, alla fine posso dirvi che questo libro non mi è piaciuto.

La storia parla di una città stremata, una città che da giorni interi subisce violente pioggie. Le persone sono ormai stanche, qualche casa è crollata, alcune strade sono state rese inagibili e c'è una diga che sembra pronta a straripare.
In questo clima un po' teso, la protagonista, Keeley, si innamora di un ragazzo, Jesse e fin qui non c'è nulla di male...

La storia è pressochè questa, non ci sono vicende degne di nota o super emozionanti e forse era
proprio questo quello che mi aspettavo da una storia del genere.
Ma tralasciando ciò, la cosa che più mi ha infastidita sono stati i personaggi, per me in quella città non se ne salva uno.
Prima di tutto, affrontano il mal tempo in maniera strana, nessuno si informa, nessuno prende i dovuti provvedimenti ed invece di consigliare di starsene a casa organizzano anche il ballo della scuola.
Però le persone che più se ne strafregano sono proprio Keeley e Jesse, loro due sono più interessati a fare i deficienti e non pensano che molto presto si ritroveranno con il culo per terra (concedetemelo) e senza una casa.

Jesse non fa altro che fare scherzi stupidi, distrugge proprietà dello Stato perchè tanto a nessuno importerà, pensa a filmare video in cui fa il cretino e video in cui mette anche a rischio la sua salute.
La protagonista, invece lo giustifica perchè innamorata. Sicuramente il suo concetto di innamoramento ha qualcosa che non va, perchè io amerei un tizio del genere come amo al mia cellulite...
Oltre a giustificarlo, diventa anche lei una menomata e pensa a dare sempre feste e a godersi il momento perchè in fondo è più semplice non pensare a quello che sta accadendo intorno.
Non so voi, ma io non sarei mai riuscita a fregarmene...

Questo libro, inoltre, non porta  a nulla. Non lascia insegnamenti, non ti fa rimanere male di qualcosa, non ti fa pensare ai personaggi, è il vuoto più assoluto e per questo sono giunta alla conclusione che per leggerlo ho sprecato e buttato via un'intera settimana, quindi consiglio a voi di non farlo.






VOTO:

venerdì 21 aprile 2017

Passenger di Alexandra Bracken - Recensione

E mentre tutte le blogger sono a Tempo di Libri a godersi i castelli fatti di libri, mentre danno fondo alle carte di credito e incontrano le loro autrici preferite, io sono qui a scrivervi un altro Demolition Book Derby, la rubrica ideata insieme a Jess (The Ink Spell).
Sono in perfetto mood #mainagioia.
Questo però non sarà un solito DbD perchè questo libro mi ha spento l'entusiasmo e mi ha trascinata nel vortice dell'apatia così tanto che essere divertenti mi è troppo difficile.


Passenger

Alexandra Bracken
Genere: Paranormal Young Adult
Editore: Sperling & Kupfer
Prezzo: Cartaceo 18,90€ - Ebook 9,99€
Serie: Passenger #1
Pubblicato: 28 Marzo 2017

Trama: In una terribile notte, la giovanissima Etta Spencer perde tutto quello che conosce e ama. Catapultata all'improvviso in un mondo sconosciuto, ha un'unica certezza: non ha viaggiato per chilometri, bensì per secoli. La sua famiglia, infatti, possiede la capacità di viaggiare nel tempo. Un'abilità di cui lei ha sempre ignorato l'esistenza. Fino a ora. Passeggera a sorpresa su una nave nel bel mezzo dell'oceano, e disposta a tutto per ritornare alla propria epoca, Etta inizia una straordinaria avventura attraverso secoli e continenti, in compagnia di Nicholas, giovane capitano della nave, alla disperata ricerca di un oggetto misterioso e di inestimabile valore, in grado salvare il suo futuro. Ma i tentativi di Etta trovare la strada di casa non fanno che trascinarla sempre più a fondo. Per sopravvivere dovrà imparare a navigare tra spazio e tempo, tradimento e amore.


Recensione

Io, come sempre, sono la voce fuori dal coro e vi dico che questo libro non mi è piaciuto per niente, l'ho trovato fin troppo forzato e fuori dagli schemi.
La storia di Passenger parla di viaggi nel tempo, un tema che da sempre mi affascina, adoro scoprire tutti i retroscena o semplicemente provare l'ebbrezza di viaggiare in epoche diverse, di confrontarle fra loro e di trarne le mie considerazioni.

Il libro, o meglio la duologia, parla di Etta, una violinista cresciuta nel ventunesimo secolo con sua mamma, il padre non l'ha mai conosciuto e non sa chi possa essere.
Un giorno tutta la sua vita cambia perchè scopre di appartenere ad una stirpe di viaggiatori nel tempo, adesso nulla nella sua vita ha più senso, tutto quello che conosceva è frutto di un'enorme bugia e non ha mai avuto così tanti dubbi su sua madre.
Ed è proprio la madre la causa di questi viaggi nel tempo, qualcuno reclama ciò che lei anni prima ha rubato.

Accanto ad Etta troviamo anche un altro protagonista, Nicholas, un ragazzo di colore e figlio illegittimo di una delle più antiche e potenti famiglie di viaggiatori.
La storia di Nicholas mi è piaciuta molto, ho adorato scoprire la sua vita, le sue sofferenze, ho vissuto attraverso i suoi occhi una storia tanto dura, una storia che si tinge delle sfumature della schiavitù.
Lui è un bambino nato per sbaglio da una serva, un bambino che è stato strappato dalla madre e da lì ha iniziato a viaggiare nel tempo per conto della sua famiglia paterna, una famiglia che da sempre non lo considera degno, è soltanto un nero, un errore di gioventù.

Questa storia per me ha delle grosse cose che proprio non vanno, è davvero troppo pesante.
Leggendo vari giudizi su Goodreads mi sono accorta che molti lettori americani hanno riscontrato il mio stesso problema, un problema di cui in Italia non se ne fa accenno da nessuna parte.
Questo libro è un mattone e non è un bel mattone. Non è un mattone perchè conta quasi cinquecento pagine, sappiamo tutti che mi sono letta anche libri così grossi in un giorno, è un mattone perchè non si digerisce.
E' davvero troppo lento, ci sono troppe pagine inutili, ci sono troppi dialoghi inutili, troppe storie che riguardano personaggi di cui non ci può fregare di meno.
Non si può leggere un capitolo intero, non si possono leggere ottanta pagine sul fatto che l'Inghilterra ha perso le sue amate terre americane, non si può. Questo non è un romanzo storico e io non voglio leggere così tanto di guerra, è un libro che va sicuramente contestualizzato, l'autrice doveva necessariamente accennare questi aspetti ma dovevano essere appunto accenni e non sproloqui inutili. Sproloqui che, oltretutto, sono pronunciati da marinai ignoranti mentre cenano e guardano il culo ad Etta.
Ragazzi, ci tengo a precisare che per me queste cose dovrebbero essere più che interessanti visto che sto preparando l'esame di Storia moderna  ed ogni minimo particolare appreso è di vitale importanza ma il mio libro dell'Università è decisamente più accattivante e forse prende di più.
Vi consiglierei piuttosto questo al posto di Passenger...

Etta, invece, è un personaggio che mi ha lasciato poco e niente.
L'ho trovata troppo forzata, è davvero uno di quei personaggi totalmente inventati perchè un riscontro nella realtà non puoi trovarlo quando una ragazza del ventunesimo secolo si comporta come una perfetta dama inglese e si innamora in un battito di ciglia.
Una ragazza nel ventunesimo secolo non può semplicemente adattarsi così in fretta, non può in due secondi imparare a comportarsi come una donna di altri tempi e parlare dando del lei, imparare a fare inchini, l'unica spiegazione che mi sono data è che la tizia si sia vista tante puntate dei Tudors perchè solo così poteva apprendere così tanto.
E' passata dal "Mio Dio dove sono?" al "Lei siete un perfetto gentiluomo Sir Nicholas".
Un cambio così repentino l'ho visto solo in The Vampire Diares quando spegnevano l'umanità in pochi secondi e tu te ne accorgevi dai loro occhi.
Da aggiungere, inoltre, che l'autrice specifica che gli altri viaggiatori studiano anni per esserne in grado, quindi mia cara Etta non reggi.

Come non regge la storia d'amore con Nicholas, una storia basata sul nulla. Tu di questa persona non
sai nulla e te ne innamori in due secondi? Non sai nulla ma ti fidi ciecamente di lui quando tutto il mondo dei viaggiatori ti sta cercando? Beh, Etta, sei proprio una povera illusa.
Da una parte è super ganza e si adatta perfettamente ad un altro secolo e dall'altra ci fa la figura della cretina ad innamorarsi di Nicholas.

E' davvero difficile scrivere un così brutto libro quando si hanno tutte le carte in regola per farlo funzionare, ci vuole un grosso premio.
Vabbè questo libro è davvero un grosso no, da raccontarvi non ho altro perchè in realtà si parla del nulla, è tutta aria fritta.
Il mio piano era quello di leggerlo in fretta ed iniziare subito il secondo libro ma non ci penso nemmeno.

Io non so per quale assurdo motivo tutti l'abbiano amato mentre in altri luoghi del mondo ci sono pareri più negativi che positivi, qual'è il problema?
Ad oggi sono ancora la voce italiana fuori dal coro e vi dico di non leggere questo libro perchè preferirete piuttosto fare le pulizie di primavera che terminarlo.
Leggerlo è stato un incubo, recensirlo un travaglio.
A causa di questo libro tutto il mio lavoro è rallentato quindi date la colpa a lui se tutti i post di questa settimana slitteranno...






VOTO:

venerdì 14 aprile 2017

Il diario segreto di Lizzie Bennet di Bernie Su & Kate Rorick - Recensione


Ormai una settimana fa abbiamo pubblicato la recensione di Carry On (QUI) e mi sono ricordata che lo stesso voto lo diedi molto tempo fa.

Cercando fra le mie vecchie cartelle sul pc, ho trovato questa recensione e ho pensato che sarebbe stata perfetta per il Demolition Book Derby, la rubrica ideata insieme a Jess (The Ink Spell).
Quindi ragazze godetevi questa recensione vecchia come la preistoria...

Il diario segreto di Lizzie Bennet

Bernie Su & Kate Rorick
Genere: Young Adult
Editore: Newton Compton
Prezzo: Cartaceo ---€ - Ebook 4,99€
Serie: Autoconclusivo
Pubblicato: 13 Giugno 2016

Trama: La studentessa ventiquattrenne Lizzie Bennet è afflitta dai debiti delle spese universitarie e vive ancora con le sue due sorelle, la bellissima Jane e l’avventurosa Lydia. Quando inizia a registrare le sue riflessioni sulla vita per la sua tesi e le pubblica su Youtube, non immagina che The Lizzie Bennet Diaries prenda presto una vita loro, trasformando in un batter d’occhio le sorelle Bennet in celebrità della rete.
Quando il ricco e attraente Bing Lee arriva in città con il suo riservato amico William Darcy, le cose iniziano a farsi davvero interessanti per i Bennet, e per i loro fan. Ma non tutto viene registrato. Per nostra fortuna, Lizzie ha un diario segreto. Il diario segreto di Lizzie Bennet porta i lettori nelle profondità del mondo di Lizzie e ben oltre i confini della sua videocamera, dal matrimonio in cui incontra per la prima volta William Darcy al ritrovo locale del Carter’s Bar, e molto altro. Le meditazioni private di Lizzie sono piene di dettagli che raccontano molto di casa Bennet, compresi i suoi sospetti sull’instabile situazione finanziaria dei suoi genitori, la relazione nascente di sua sorella con Bing Lee, le insidie della sua inaspettata fama, e le sue incertezze per il futuro, e con chi desidera condividerlo.
Pieno di freschi colpi di scena che deliziano fan e nuovi lettori, Il diario segreto di Lizzie Bennet si basa sul fenomeno della web serie che ha catturato una generazione e reinventa la storia di Orgoglio e pregiudizio in modo del tutto nuovo.


Recensione

Ma chi sono queste due tizie che hanno scritto questo scempio, chi diavolo sono?
Tagliategli subito la testa *invoca la Regina di cuori*
Quale persona sana di mente avrebbe riscritto un libro che era già perfetto?!?

Ora, miei cari lettori, so che sarete titubanti e vi starete chiedendo come mai una persona sana di mente abbia mai voluto leggere questo romanzo che già da solo urla "FACCIO SCHIFO".
Sinceramente?
Non so perchè l'ho fatto, forse a causa del mio amore smisurato per voi e per la Austen, forse la curiosità, forse perchè volevo proprio leggere un libro brutto in modo che il mondo ritrovasse il giusto equilibrio?
I HAVE NO IDEA!

Prima di passare a parlarvi dei protagonisti, o di qualunque cosa si possa parlare in una recensione, ho delle riflessioni da fare su come "Orgoglio e pregiudizio" non possa essere "modernizzato".

E'una storia del diciannovesimo secolo per la miseria, come puoi riscrivermi una storia per intero inserendoci un po' di tecnologia a destra e manca?
Quello è un libro perfetto proprio perchè fa riflettere su una realtà ben diversa dalla nostra, una realtà in cui le donne erano considerate quasi delle nullità, in cui il matrimonio era l'unica aspirazione e non si può modernizzare questa cosa, perchè di mezzo ci son passati due secoli e ci sono state parecchie lotte femminili.

Ora.
*rullo di tamburi, squiollano le trombe* vi presento Lizzie Bennet, studentessa di comunicazione di giorno e vlogger di notte.
Cosa ho odiato di Lizzie?
TUTTO.
Avete presente la vera Elisabeth, quella arguta, super intelligente e chi più ne ha più ne metta?
Bene, DIMENTICATELA, questa è una cretina qualunque, una ragazza che vuol far di tutto per sembrare intelligente ed invece è la prima stupidina del quartiere, una che decide di consegnare come tesi di laurea i suoi vlog, perchè è normalissimo far vedere dei vlog ad un rettore che sarà sicuramente ultranovantenne, come è normalissimo che una docente appoggi quest'idea.
Ah, ma la cosa più scioccante è un'altra....

La cara Lizzie ha deciso di vestirsi come i membri della sua famiglia e di raccontare quello che succede in casa propria, di come la madre sia una pazza squilibrata, rimasta nel diciannovesimo secolo, di come Lydia sia una poco di buono... TUTTO.

Che idea intelligente, nessuno ha mai avuto un'idea grandiosa come questa.
Infatti, l'idea è così "BUONA" che in una settimana la tizia riceve 60.000 iscrizioni al suo canale.
Apro una piccola patrentesi da blogger, perchè devo spiegarvi una cosa.
Tutte queste persone che ti seguono non si trovano in così poco tempo schioccando le dita, è praticamente impossibile, ve lo dice una persona che smazza dietro questo blog da un anno e mezzo.
Sapete come l'esperta della comunicazione giustifica questa cosa??
LO SPAM!
Praticamente fare spam significa farsi pubblicità, condividere i vlog, o nel mio caso i post, un po' ovunque per raggiungere più persone.
Vi siete accorte di quanto spam facciamo??
Vi siate accorte di quanto è bello il nostro blog?
Beh, 60.000 seguaci non si raggiungono in questa maniera.

Ora vi do un altro motivo per odiare questo libro e soprattutto Lizzie.
Una bella sera, tutte e tre le sorelline (si perchè le tizie autrici si sono concesse una licenza poetica e hanno deciso di metterci tre sorelle) decidono di andare in discoteca e qui incontrano Darcy e compagnia bella, comunque il punto non è questo.
Lydia, la sorella minore, inizia a slinguazzarsi tutti, ad ubriacarsi e a strusciarsi.
Ad un certo punto però, interviene Lizzie e ci illumina dicendo che al giorno d'oggi una ragazza non può nemmeno andare in giro perchè rischia di essere violentata.
Mi state prendendo in giro?
Tua sorella è una TROIA, passatemi il termine, e la colpa sarebbe dei ragazzi?
Beh, non credo proprio, la prossima volta spiegale come si fanno i bimbi e poi ne riparliamo...

Altro motivo per cui non leggere questo libro è che tutto è stato ridicolizzato.
Sono stati dati dei nomi ai personaggi, della serie, WILL DARCY, BING LEE, CAROLINE LEE, GEGE DARCY.
Ridicolizzato perchè Caroline indossa degli occhiali da sole Praga, perchè Darcy possiede un bel PC e ci sa scrivere bene, perchè Bing Lee è un cretinetto che decide di comprare una casa in campagna.
Personaggi senza spessore e abbastanza inutili.
E poi la storia fra Jane e Bing Lee (in questo caso si chiama così) viene anch'essa ridicolizzata.

Il tutto viene ridotto ad un seguirsi su twitter e per una fan della Austen questa è una vera bassezza.
Ultimo motivo, forse il più importante...
Non leggete questo libro per rispetto a Jane Austen.

Questa donna ha vissuto una vita infelice e monotona, la scrittura è stata la sua unica gioia e non possiamo disturbare il suo eterno riposo in qualche Cattedrale dell'Inghilterra, semplicemente non si può.





VOTO:
NON CLASSIFICATO 



martedì 4 aprile 2017

Carry on di Rainbow Rowell - Recensione

Ultimamente faccio e faccio però mi sembra di non riuscirne a combinare una giusta e questo causa in me pessimo umore. In tutto ciò, sono incappata anche in libri che fanno davvero pietà quindi non si può dire che il mio umore NON sia di certo migliorato grazie alla lettura.


Questa è una nuova puntata del Demolition Book Derby, la rubrica in cui noi e Jess, del The Ink Spell, vi sconsigliamo dei libri...



Carry on

Rainbow Rowell
Genere: Fantasy
Editore: Piemme
Prezzo: Cartaceo 17.00€ - Ebook 6.00€
Serie: Autoconclusivo
Pubblicato: 24 Marzo 2017

Trama: Simon Snow è il peggior prescelto di sempre. Questo è ciò che sostiene Baz, il suo compagno di stanza. Baz potrà anche essere un vampiro e un nemico, ma ha probabilmente ragione. Per la maggior parte del tempo infatti Simon non sa far funzionare la sua bacchetta, oppure non sa controllare il suo inestinguibile potere mandando tutto a fuoco. Il suo mentore lo evita, la sua ragazza lo ha lasciato, e un mostro con la sua faccia si aggira per Watford, la scuola di magia in cui frequentano l'ultimo anno. Allora perché Baz non riesce a fare a meno di stargli sempre intorno?


Recensione
Quando ho letto che sarebbe uscito un nuovo libro di Rainbow Rowell ho deciso che questa volta l'avrei letto. Tutti non fanno che parlarne bene, quindi ho voluto darle una possibilità, forse ho scelto il libro sbagliato.
Premettendo ciò, vi dico che questa è una fanfiction che in teoria scrive la protagonista di Fangirl, altro romanzo uscito di questa autrice, sempre con Piemme.
Tutto ciò me lo son fatto spiegare da Jess che ha letto Fangirl, quindi grazie mille per avermi illuminato su tutta la situazione.

martedì 28 marzo 2017

Hai conquistato ogni parte di me di Alessandra Paolini - Recensione


L'orologio corre più di me.
O quale gran disdetta.

E' ora del DEMOLITION BOOK DERBY!

Ormai quella di riciclare canzoni dei cartoni animati per iniziare i post sta diventando una fissa, oggi il testo è stato gentilmente offerto da Alice nel paese delle meraviglie. Da quanto non lo guardo?
Bando alle ciance...
Avevo pensato di non recensirvi questo libro, però alla fine ho pensato che non potevo risparmiare 
a voi lettori un'altra puntata del Demolition Book Derby, la rubrica ideata insieme a Jess del The Ink Spell e quindi vi beccherete la recensione.


Hai conquistato ogni parte di me

Alessandra Paolini
Genere: Contemporary romance
Editore: Newton Compton
Prezzo: Cartaceo ---€ - Ebook 2,99€
Serie: Autoconclusivo
Pubblicato: 14 Marzo 2017

Trama: Nicoletta Catullo lavora come giornalista per un un noto settimanale italiano. Ha ambizioni letterarie e un libro nel cassetto che non ha mai avuto il coraggio di far leggere a nessuno. La sua vita cambia totalmente quando il suo direttore le commissiona un articolo molto particolare: intervistare il cast di una nuova fiction italiana sui Borgia. Nicoletta ha modo non solo di conoscere personaggi già famosi ma anche Luke Grady, un giovane attore che si sta facendo ammirare nel panorama cinematografico italiano. Al termine delle interviste per il suo articolo, la ragazza si ritrova però a firmare, senza saperlo, un documento che la legherà per i mesi a venire a Luke Grady: l'accordo "segreto" che siglerà la "costringerà" a vestire i panni della “finta fidanzata” dell'attore, fino al termine delle riprese della fiction...  


Recensione

Quando mi sono ritrovata a leggere questo romanzo ero a dir poco scioccata, lì per lì ho pensato di aver confuso i nomi delle autrici però, tornando indietro alle varie recensioni, mi sono accorta proprio che questo libro era stato scritto dall'ideatrice di Ti regalo l'amore, romanzo che poi in seguito ha acquisito un nuovo titolo, Le infinite probabilità dell'amore. (QUI RECENSIONE)
Con Ti regalo l'amore la Paolini era riuscita a farmi divertire tantissimo e anche ad emozionarmi, queste due componenti avevano rappresentato un mix perfetto e quello dei due mondi diversi che si incontrano è uno di quei clichè che alla fine fa sognare tutte.

Con Hai conquistato ogni parte di me tutte le sensazioni che avevo provato con il precedente romanzo sono svanite in un nanosecondo.
Questo romanzo parla di Nicoletta, una giornalista, e di Luke, una nuova stella in ascesa nel cinema italiano.
Luke non ha proprio la fame del bravo ragazzo e questo sta influenzando, e non poco, la sua carriera. Tutti i registi lo vedono solo come il bello e dannato e non come un attore. Luke è la classica meteora per loro, farà tanto scalpore ma il suo successo finirà lì. Per intenderci, è il Valerio Scanu della situazione...

Un giorno Nicoletta si ritroverà a dover intervistare gli attori di una nuova fiction e del cast fa parte questo Luke.
Da tempo lui e il suo manager volevano trovare una barava ragazza che lo facesse ripulire agli occhi della stampa e quando Nicoletta si palesa a loro pensano proprio che quella ragazza, tutta casa e lavoro, sia proprio ciò che a loro serve.
In poche parole, la truffano e la legano ad un contratto, Nicoletta dovrà far finta di essere la ragazza di Luke fino a quando non finiranno le riprese.

Questo romanzo è davvero brutto e, secondo me, manca la parte centrale.
Mi spiego meglio...
Questi due personaggi si odiano e si destano, un po' come tutte le ragazze detestano la dieta post inverno, ma ad un certo punto vanno d'amore e d'accordo.
Ma non è solo questo, nel giro di tre pagine, dico davvero tre, si ritrovano ad amarsi e a giurarsi amore eterno.
So che questo è di per sè un romanzo rosa e che come ogni buon romanzo rosa deve vedere i suoi protagonisti innamorati ma non funziona così, in qualche modo il lettore deve arrivare a cogliere il motivo per il quale si sono innamorati, non può ritrovarsi questi due che si amano.
Il lettore ha bisogno di capire e per farlo l'autrice deve spiegarci tutta quella fase dell'innamoramento o almeno farci capire che quello è stato un colpo di fulmine, ma questi non si cagano di striscio... 
Soprattutto, però, non può affibbiare nomignoli come REALTA' MIA, ma dove cavolo siamo finiti?
Cos'è tutto questo "smielamento"? 
Mi sembrava di essere finita nel mio peggior incubo. 
Alzi la mano chi odia le coppie che si chiamano amore dopo due minuti di conosocenza...

La storia d'amore si regge sul nulla e anche tutti gli eventi che ruotano attorno sono ai limiti della
realtà.
Questo non è un libro, mentre lo leggevo mi è sembrato di tornare alle superiori e di leggere quelle dediche scritte sulle porte dei bagni, ovvero di analizzare parole senza senso.
Mi è davvero dispiaciuto recensire così questo libro, la Paolini è un'autrice che apprezzo molto, spero in futuro di rileggere qualcosa di suo e spero che mi piaccia così come mi era piaciuto il suo romanzo d'esordio.
Per ora questo è un grosso no ed è palese il fatto che non consiglierò mai questo libro.






VOTO:

martedì 14 marzo 2017

Com'è giusto che sia di Marina Di Guardo - Recensione

Com'è bello, com'è bello DEMOLIRE da Trieste in giù...

Ah ma come sono canterina oggi, ho anche inventato una canzone per il Demolition Book Derby, sono davvero un genio u.u
Ebbene sì, oggi torna la rubrica che noi amiamo, quella del Demolition Book Derby, ideata insieme a Jess (The Ink Spell).
Iniziamo subito!


Com'è giusto che sia

Marina Di Guardo
Genere: Thriller
Editore: Mondadori
Prezzo: Cartaceo 18,00€ - Ebook 9,99€
Serie: Autoconclusivo
Pubblicato: 24 Gennaio 2017

Trama: Bellissima e sensibile nel fulgore dei suoi vent'anni, Dalia potrebbe possedere il mondo. Invece, la sua fiducia nell'umanità è già gravemente compromessa: abbandonata dal padre prima ancora di nascere, è stata cresciuta dalla madre in completa solitudine, rotta soltanto dalla relazione con un uomo violento, delle cui aggressioni Dalia è stata testimone fin da piccola. Tormentata da incubi ricorrenti e con l'anima annerita dai lividi, la ragazza cova un desiderio inesprimibile, una sete di riscatto e vendetta che la brillante carriera di studentessa in medicina non basta a placare. Il volontariato in un centro per donne vittime di violenza le conferma ogni giorno quanto gli uomini possano macchiarsi di atrocità rimanendo impuniti. Finché il gelo che ha dentro finalmente deflagra, e decide di vendicare, una per una, tutte le donne abusate che ha incontrato sulla propria strada, a cominciare dalla madre. Si trasforma così in un angelo sterminatore che sceglie le sue prede con metodo e somministra loro l'estremo castigo con un calcolo e una freddezza che sfidano l'ingegno dei poliziotti incaricati di indagare sugli omicidi. E mentre la Dalia serial killer agisce indisturbata, la Dalia timida studentessa si imbatte in Alessandro, laureando in filosofia e barman introverso, che la corteggia con gesti premurosi e pensieri gentili. Tra i due si instaura una connessione profonda fatta di silenzi, slanci trattenuti, ferite condivise, che schiude una crepa nella corazza che Dalia si è cucita addosso per mettersi al riparo dall'amore. Ma ciò che non immaginerebbe mai è che, proprio adesso, dal suo passato possa tornare a braccarla il più spaventoso degli incubi. Marina Di Guardo esplora il lato oscuro di un'anima corrotta, costruendo un thriller travolgente che è pura tragedia greca sull'ineluttabilità del male.


Recensione

E' davvero difficilissimo scrivere questa recensione, ho così tante idee che mi frullano per la testa che trovare un ordine è complicato.
Parto dicendo che questo per me non è assolutamente un Thriller, non so cosa gli altri intendano quando parlano di questo genere ma per me leggereThriller significa restare con il fiato sospeso, avere il batticuore, cercare di comprendere e scoprire cosa si nasconde ed invece questo libro non ha nessuna delle caratteristiche da me elencate.

giovedì 16 febbraio 2017

Free to love. Niente da perdere se non l'amore di Kristy Mosely - Recensione


Papaparapapa. E via con la sigla del Demolition Book Derby. Io e quest'autrice abbiamo un rapporto di odio/odio ma, visto che sono di una bontà infinita, volevo darle un'altra possibilità. A esser buoni non ci si guadagna mai nulla, io infatti mi sono beccata un libro osceno. La recensione di conseguenza finisce direttamente in quelle del Demolition, rubrica creata in collaborazione con il blog THE INK SPELL.
Kristy Moseley, a noi due.


Free to love. Niente da perdere se non l'amore 
Kristy Mosely

Genere: Contemporary Romance/New Adult
Editore: Tre60
Prezzo: Cartaceo 16,40€ - Ebook 7,99€
Serie: To be free #1
Pubblicato: 9 Febbraio 2017 

Trama: Jamie Cole è un ragazzo di strada. Occhi di ghiaccio, sguardo fiero, sogni nel cuore e amici da non tradire. E, quando viene arrestato, giura a se stesso una cosa sola: una volta fuori, cambierà vita. Ellie Pearce è una ragazza modello: un'ottima famiglia, bei voti e moltissime amiche. Ma ha una spina nel cuore. La storia con il suo ragazzo non funziona. E, quando decide di lasciarlo, giura a se stessa una cosa sola: basta innamorarsi. Poi Jamie ed Ellie si incontrano. E il destino si diverte a rimescolare le carte. Ma come? Scatenando un amore a prima vista? Accendendo un'attrazione fatale? Una cosa sola è sicura: quando entra in gioco la passione, non c'è giuramento che tenga...


Recensione

A volte nella vita l'unica cosa che ci resta è la speranza e ci aggrappiamo a lei con tutte le nostre forze, senza quest'ultima, la vita è solo un susseguirsi di giorni già stabiliti.
La speranza sarà le ali e le catene di Jamie, diciotto anni, quattro trascorsi in prigione e finalmente libero. Libero di poter scegliere una nuova vita, di ricominciare e lasciarsi il passato alle spalle. 

Si trattava del mio secondo tentativo per uscire dalle tenebre e ritrovarmi infine nella luce. Ero ben deciso a battermi con ogni cellula del mio corpo per liberarmi di quella vita, a costo di morire.

martedì 14 febbraio 2017

Quando l'amore nasce in libreria di Veronica Henry - Recensione - Demolition Book Derby #9

Buuooongiooornooo!!!
Oggi l'introduzione alla recensione è davvero doverosa visto che si parla di Demolition Book Derby e di un libro che proprio non vi consiglio.
Sapete di cosa sto parlando, vero?
Ve lo ricordo, dai!
Il Demolition Book Derby è una rubrica in collaborazione con Jess del blog The Ink Spell (passate anche dalla nostra amichetta) e tratta di tutti quei libri che proprio non ci sono piaciuti. Io credo che sia una rubrica molto utile e sicuramente leggendo i nostri pareri potrete iniziare a risparmiare soldini su libri davvero tremendi.
AMATECI U.U


Quando l'amore nasce in libreria
Veronica Henry

Genere: Contemporary Romance
Editore: Garzanti
Prezzo: Cartaceo 16,90€ Ebook 9,99 €
Serie: Autoconclusivo
Pubblicato: 9 Febbraio 2017 

Trama: In un paesino vicino a Oxford si nasconde un posto speciale. È una piccola libreria dove gli scaffali arrivano fino al soffitto e pile di libri occupano ogni angolo disponibile. Emilia è cresciuta qui, e tra le pagine di Madame Bovarye una prima edizione di Emma ha imparato che i libri possono anche curare l'anima. È proprio questo che suo padre ha fatto per tutta la sua vita, e ora è compito di Emilia: aiutare i suoi clienti grazie ai libri. Ma adesso la libreria è in pericolo. I conti non tornano, e un uomo d'affari senza scrupoli vorrebbe costruire qui degli appartamenti di lusso. La tentazione di vendere è enorme, ma Emilia deve tenere fede alla promessa che ha fatto al padre. Grazie alle parole di Camus, Salinger, Burgess e Kerouac, forse riuscirà a trovare la chiave per risolvere i suoi problemi. Manca solo quella per aprire il suo cuore...

Recensione



Emilia rimase seduta a domandarsi come avrebbe potuto fargli sentire il suo affetto mentre lui se ne andava. Se le fosse stato possibile donargli il suo cuore, lo avrebbe fatto. Quell'uomo meraviglioso che l'aveva cresciuta, era stato la sua vita e ora la stava lasciando sola.

La storia inizia quando Emilia ritorna in Inghilterra perchè il papà sta morendo.
La malattia del padre è un fulmine a ciel sereno per la ragazza, lei non sapeva, non poteva immaginare che quell'uomo che amavano tutti si sarebbe spento in così poco tempo.
La ragazza in una settimana ha dovuto elaborare il fatto che da lì in poi sarebbe rimasta sola, suo padre era l'unica famiglia che conosceva ed adesso ha una montagna di libri che glielo ricorderanno tutti i giorni.
Il papà di Emilia era un librario, più che un libraio era un vero e proprio psicologo, sapeva sempre cosa dire ai suoi fidati clienti, sapeva scegliere per tutti il libro perfetto ed era un punto di riferimento per tutta la comunità ed è per questo che si stringeranno attorno alla ragazza e cercheranno di darle forza.

venerdì 20 gennaio 2017

Baci nell'ombra di Sara Dardikh - Recensione - Demolition Book Derby #8

Devo essere buona, devo essere buona, devo essere buona. Nuova recensione che finisce direttamente tra quelle del Demolition Book Derby, rubrica creata con la collaborazione del blog THE INK SPELL, in cui parliamo dei romanzi che per noi sono un gigantesco NO. Baci nell'ombra, mi dispiace, ma tra noi le cose non funzionano.



Baci nell'ombra
Sara Dardikh 

Genere: Young Adult
Editore: Rizzoli
Prezzo: Cartaceo 16,00€ - Ebook 6,99€
Serie: Baci nell'ombra #1
Pubblicato: 12 Gennaio 2017 

Trama: Non so perché cerchi di allontanarlo così tanto. Gli dico di starmi lontano, ma in silenzio gli chiedo di starmi vicino. 

Capelli rossi raccolti in una coda alta, lentiggini sparse un po’ ovunque e passo sicuro: nel cortile della New York School of Economics Jennifer Milton non passa di certo inosservata. Da quando ha lasciato Londra per Manhattan con suo padre John Milton, ricco uomo d’affari, nella enorme scuola newyorkese non si parla d’altro. Jennifer vorrebbe solo rifugiarsi tra i suoi libri senza guardare in faccia nessuno, ma un giorno in biblioteca sbatte contro a Josh Cliver, faccia da schiaffi e sorriso malizioso, segnato da un passato difficile tanto quanto lei. Le sue guance prendono fuoco e la sua sicurezza vacilla; tra loro è guerra, da subito. Perché se abbassassero le difese, lo sanno, verrebbero travolti dall’amore.
 


Recensione

Il #maiunagioia si è abbattuto su di me questo 2017. Da quando è cominciato, non riesco a beccare una lettura che mi piaccia...


Che tristezza! C'è da dire che la colpa è anche un po' mia, i romanzi li scelgo quasi ad occhi chiusi e raramente cerco qualche informazione in più. Quindi non sapevo che questa fosse l'ennesima storia targata Wattpad, l'ho scoperto soltanto dopo aver preso a testate il muro, circa a metà lettura.

Jennifer Milton è un camionista con la vagina (nulla contro i camionisti). I suoi comportamenti mi sono sembrati troppo eccessivi, la sua irruenza, il suo "farsi valere", il modo di porsi in generale è TROPPO rozzo. 
E' la figlia di un famoso imprenditore e con suo padre si trasferisce a Manhattan. Qui frequenterà una nuova scuola e da subito farà la conoscenza di Josh, il classico bel ragazzo corteggiato da tutte. Si incontreranno in biblioteca e Jennifer lo beccherà in una situazione bollente. C'è da dire che la sua reazione alla vista di Josh non è poi così normale. Lo vede e cosa fa? Si "accascia (testuali parole) alla porta e scivola verso il basso mentre il respiro torna regolare"... Ma dico, hai visto Gesù? Qualche suo parente stretto? Perchè sembra un tantino eccessivo questo comportamento alla vista di un ragazzo che, da come in seguito viene descritto, non mi sembra granchè.  

giovedì 12 gennaio 2017

Fino all'ultimo battito di Lidia Ottelli - Recensione - Demolition Book Derby #7

Sono tornataaaa! Sto scroccando internet per scrivere finalmente questa recensione... Se non l'avessi fatto oggi, avrei completamente dimenticato il romanzo, fatto forse positivo, visto che questa finisce direttamente nel Demolition Book Derby, rubrica ideata con Jess del blog THE INK SPELL in cui parliamo dei romanzi che per noi, finiranno del dimenticatoio. Eeeee si comincia!


Fino all'ultimo battito
Lidia Ottelli

Genere: Contemporary Romance
Editore: Newton Compton
Prezzo: Cartaceo 4,99€ - Ebook 9,90€
Serie: Autoconclusivo
Pubblicato: 20 Dicembre 2016

Trama: Una sperduta cittadina del Kansas. Adam Wilson, ex rock star, bello da mozzare il fiato e arrabbiato con se stesso e con il mondo, è tornato qui perché sa che questa è la sua ultima possibilità per redimersi da una vita fatta di eccessi. Allison, invece, arriva a Coffeyville da Denver, con un bagaglio carico di segreti, in cerca di tranquillità e salvezza. Viene subito accolta dalla comunità e trova lavoro proprio nel pub di Adam. Lui e Allison sono così simili che non possono non fare scintille sin dal primo momento: litigano, si urlano addosso, e si desiderano da morire… 


Recensione

*LA RECENSIONE DOPO LA PUBBLICAZIONE E' STATA MODIFICATA IN SEGUITO AD UNA RICHIESTA DELL'AUTRICE. PRECISO CHE NON HO MAI AVUTO L'INTENZIONE DI OFFENDERE NESSUNO, L'AUTRICE IN PRIMIS. TUTTO CIO' CHE HO SCRITTO E' RIFERITO PALESEMENTE ALLA STORIA/PROTAGONISTI. MI SCUSO PER IL DISAGIO.*

Oggi vi svelo un segreto. Non so se l'avete notato, ma io non recensisco spesso autrici italiane, questo perchè odio dover dire che la storia non mi è piaciuta. Ovviamente, e per fortuna, ciò non succede sempre, ma quando accade mi sento terribilmente in colpa. Apprezzo tantissime autrici italiane, le stalkero su facebook, e leggo TUTTI i loro romanzi.


Di Lidia Ottelli e dei suoi romanzi ne ho sentito parlare in qualche gruppo e mi sono incuriosita.
Decido quindi di dedicarmi al suo ultimo libro, FINO ALL'ULTIMO BATTITO e, ad oggi, continuo a chiederemi perchè.

martedì 3 gennaio 2017

La Lettrice di Traci Chee - Recensione - Demolition Book Derby #6

Conoscete tutti il detto "Chi fa una cosa il primo giorno dell'anno la fa tutto l'anno?", spero che questo mantra non valga anche per le recensioni.
La prima recensione di quest'anno è negativa, forse lo avrete capito già visto che avevo accennato, in qualche post precedente, al Demolition Book Derby.
Per chi non lo sapesse, è una rubrica che noi e Jess del blog The Ink Speel abbiamo in comune, nella quale rientrano tutti i libri che abbiamo detestato, iniziamo subito.

La Lettrice
Traci Chee

Genere: Fantasy
Editore: Newton Compton
Prezzo: Cartaceo 9,90€ - Ebook 4,99€
Serie: Sea of Ink and Gold #1
Pubblicato: 10/11/2016

Trama: Sefia sa cosa significa dover sopravvivere. Dopo che il padre è stato brutalmente ucciso, è fuggita con la misteriosa zia Nin, che le ha insegnato a cacciare, seguire le impronte e rubare. Ma quando Nin viene rapita, Sefia rimane completamente sola. L’unico indizio che può aiutarla a ritrovare Nin è uno strano oggetto rettangolare che il padre ha gelosamente custodito fino al giorno della sua morte. Un manufatto mai visto prima, di cui nessuno le aveva mai parlato, perché nel mondo in cui è nata e cresciuta la lettura è un’attività proibita. Con l’aiuto di questo libro e di un ragazzo che nasconde oscuri segreti, Sefia cercherà di salvare la zia Nin e scoprire che cosa sia realmente accaduto il giorno in cui suo padre è stato ucciso. Con un meraviglioso alternarsi di storie di pirati, duelli di cappa e spada e assassini spietati, La lettrice è un’avventura raccontata in modo magistrale da uno straordinario nuovo talento. 


Recensione
Quella di oggi sarà una recensione molto strana, anzi penso che forse per la prima volta non sarò logorroica ma breve e coincisa perchè in primo luogo non ho quasi nulla da dirvi su questo libro e poi non ho voglia di sprecare altro tempo prezioso, visto che gli ho dedicato fin troppo tempo.

Sapete tutti che ultimamente sono in super fissa con i romanzi Fantasy perchè sto leggendo Harry Potter per la prima volta (tutti i miei W...W...W...Wednesday ne parlano u.u), e devo dirvi che l'amore per il maghetto mi ha fatto scoprire questo libro osceno, è l'unico peccato da attribuire alla Rowling. In cuor mio pensavo, "Che bello leggiamoci un Fantasy che sembra molto carino" ed è così che mi son ritrovata alla sesta puntata del Demolition Book Derby, il mio intuito fa decisamente schifo quando si parla di libri.
Ma forse è meglio se inizio questa recensione...