Casa Editrice: Longanesi
Prezzo cartaceo: 14,90
Prezzo ebook: 9,99
Pagine: 364
Data pubblicazione: 2 gennaio 2014
Dopo la liberazione doveva essere tutto finito. Ma non è
stato così.Sono passati dieci anni da quando Sarah è fuggita da quello
scantinato, il teatro delle torture fisiche e psicologiche che Jack Derber le
ha inferto per oltre mille giorni. Ma per Sarah non esiste ancora un «dopo»:
vittima delle proprie fobie, vive rinchiusa nel suo appartamento di
Manhattan.Fino a quando l’FBI non la informa che Jack Derber, accusato e
imprigionato per rapimento, sta per essere rilasciato. Sarah non può
consentirlo, perché lei sa.Sa che Derber non è soltanto un rapitore. È un
assassino. Lo sa perché lei non era da sola, in quello scantinato. Con lei
c’erano altre due ragazze, Christine e Tracy, e per i primi mesi di reclusione
ce n’era stata anche una terza: Jennifer, la sua migliore amica. E Sarah sa,
con certezza, che Jennifer è morta per mano di Derber.C’è una sola speranza,
per tenere Derber in prigione: ritrovare il corpo di Jennifer. Per questo,
Sarah deve trovare la forza di riallacciare i contatti con le altre
sopravvissute, nonostante l’odio che loro provano per lei e nonostante i segreti
che le dividono. Perché quel capitolo della loro vita non si è mai veramente
chiuso.Perché quello che succede dopo è ancora più terribile.
Sentìi parlare di questo libro per la prima da una Youtuber
italiana e me ne innamorai all’istante. Ne parlava talmente bene e in modo così
appassionato che lo scrissi subito nella mia lista di libri da leggere. Tutto
ciò l’anno scorso; ecco, si, forse sono leggermente in ritardo ma finalmente
sono riuscita a leggerlo ed era proprio come me lo aspettavo.
Ma cosa mi aspettavo esattamente?
Sarah e Jennifer sono migliori amiche; hanno fatto sempre
tutto insieme e così anche quella sera che sembrava normale. Vengono rapite da
un docente universitario che le rinchiude nello scantinato di casa sua e le sottopone
alle torture più disparate. Sfortunatamente non sono solo loro, ma ci sono altre
due ragazze che Derber ha catturato, Christine e Tracy con le quali Sarah
stringerà ‘amicizia’.
Jennifer non regge psicologicamente la situazione; viene
presto rinchiusa in una cassa e Sarah
non la rivedrà mai più. Sarah riesce a scappare, a cercare aiuto e a far
liberare le ragazze. Ma la situazione non va’ come ci si aspetta. Le tre
ragazze si dividono; ma dopo dieci anni sono destinate a rincontrarsi per permettere al loro rapitore di rimanere in carcere a scontare la pena che si
merita.
E’ inutile dirvi che ci sono parecchi colpi di scena e
scoperte davvero allucinanti. E’ un thriller costruito bene e in modo anche
simpatico, in modo particolare per la fine. Vorrei precisare che non sono
un’amante dei thriller e , in vita mia, ne avrò letti davvero pochi, ma questo
mi è piaciuto particolarmente. Non riuscivo a smettere di leggere. Tra l’altro
la scrittura è davvero scorrevole e i dialoghi sono avvincenti.
Sarah è un personaggio strano; nonostante siano passati
dieci anni dal rapimento, ancora risente di quegli attimi, delle violenze
psicologiche e fisiche del professore. Non esce mai di casa, e qualunque cosa
la terrorizza. Il suo comportamento è perfettamente comprensibile e
probabilmente se non ci fosse stata la scusa di andare a cercare delle prove
per tenere in carcere il suo aguzzino, non sarebbe mai uscita di casa. E’ un
personaggio che cambia radicalmente; all’inizio del libro la si vede
spaventata,tremante, ansiosa, allarmata e, invece, nella seconda parte del
libro prende coscienza di sé e soprattutto del mondo che la circonda diventando
più sicura.
Certo le paure rimangono ma dentro di lei nasce un coraggio e una
voglia che le faranno affrontare anche le situazioni più difficili, situazioni
che non pensava si sarebbe trovata ad affrontare dopo il rapimento. E quasi il
lettore prova un senso di orgoglio nel vederla ‘guarire’ da quel trauma e
superare le sue paure.
Per quanto riguarda Tracy, invece, mi è stata subito
simpatica. Al contrario di Sarah, lei ha affrontato diversamente l’accaduto;
diciamo pure che l’ha affrontato ed è andata avanti, costruendosi una vita.
Sembra che sia insensibile e che non gli importi nulla della situazione, ma non
è così; di fatti, la sua è una corazza esterna che presto cederà, a sorpresa
della stessa Sarah, e che rivelerà molti fatti interessanti.
Non voglio spoilerarvi il finale, o ciò che succede perché
mi piacerebbe che lo leggeste, se siete curiosi. L’argomento, di certo, non è
leggero però vale la pena perdere due orette per immergersi in questa storia.
Mi ha stupito anche se io già mi aspettavo tanto. Quindi se avete voglia di qualcosa di totalmente sconvolgente, questo libro fa per
voi!
Ps. Non fatevi influenzare dai pareri su Internet; sapete
meglio di me quanto sia soggettivo un parere di un libro. Buona lettura!
VOTO:
FRANCESCA.
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