martedì 8 marzo 2016

Recensione: Perfect - Alison G. Bailey


Titolo: Perfect

Autrice: Alison G. Bailey 
Genere: New Adult
Casa Editrice: De Agostini
Prezzo cartaceo: 14.90
Prezo ebook:6.99
Pagine:416
Data pubblicazione: 08 MARZO 2016
La Serie: Perfect #1







       
                 
 Può la vera felicità durare più di un attimo? 
È quello che si domanda Amanda, diciotto anni e una vita di insicurezze, quando decide di rifiutare con ostinazione l’amore di Noah. Noah che è il suo migliore amico, la sua anima gemella, il suo cavaliere dall’armatura scintillante. Amanda sa che Noah potrebbe renderla felice, immensamente felice, ma sa anche che tanta felicità potrebbe non durare. E perdere Noah le spezzerebbe il cuore. Ecco perché preferisce rinunciare a lui, e all’illusione di un momento, piuttosto che vivere con il rimpianto di averlo perso per sempre.
Per molto tempo Amanda e Noah si rincorrono, soffocando la passione che li divora, gettandosi a capofitto in storie sbagliate e avventure di una notte. Ma quando un tragico evento sconvolge la vita di Amanda, le cose cambiano. Costretta a lottare con tutte le proprie forze per ricominciare, la ragazza capisce che al mondo non esiste dono più prezioso di ogni singolo istante in cui possiamo respirare, correre, ridere e… amare. E si rende conto di non avere più nemmeno un secondo da sprecare.
Perché, a volte, un solo attimo di felicità vale più di una vita intera.

Se la perfezione non esiste, allora perchè esiste una parola per descriverla?

Sarà una recensione un po' particolare, vi avviso. Non avrà senso, ma questo romanzo mi ha colpita così tanto che forse davvero un senso non c'è a quello che mi ha lasciato dentro.

Mi sento la spezzata. Svuotata. Sento dolore e non riesco a farlo andare via.
Questo libro non si può descrivere. Ho avuto paura mentre leggevo, tanta... Ad un certo punto tutto sembrava andare in pezzi eppure sembrava così giusto. Era giusto e sbagliato allo stesso tempo. Era perfetto.

Ci sono un mucchio di libri che cercano di convincerti che sei meravigliosa. Gli autori non ti conoscono, perciò come possono anche solo affermare che sei perfetta così come sei?



All'inizio pensavo fosse la classica storia di due amici innamorati ma andando avanti capisci che c'è molto di più... C'è la paura di non essere abbastanza, c'è il dolore della separazione, c'è l'amore verso un amico, il mettere lui prima di te stesso.
La storia di Noah e Amanda è il racconto di due vite legate dal destino. Crescerete insieme a loro, amerete insieme a loro, soffrirete, vi spezzerete e non tornerete ad essere quelli di prima. Il dolore cambia in maniera radicale le vite di tutti, ma l'amore lo fa ancora di più. Compirete un viaggio e la destinazione sarà diversa per tutti. Vedrete due bambini crescere, li vedrete diventare ragazzi e innamorarsi, li vedrete respingersi per paura, li vedrete diventare adulti troppo in fretta, li vedrete accettarsi. Vivrete in quattrocentosedici pagine parte della loro esistenza. 

Ho dubitato di tante cose nella mia vita, tranne di una: l'ho sempre amato. Ogni singolo minuto, ogni singolo giorno che ho trascorso su questa Terra, il mio cuore è stato suo. Non ho mai avuto dubbi.

Lo ammetto, appena ho iniziato a leggere ho un po' storto il naso, mi sembrava banalotto, ma arrivata a metà volevo darmi colpi in testa da sola per esser stata così stupida. Ad un certo punto c'è un cambio talmente radicale che porta il libro ad un livello nettamente superiore. 
Amanda siamo tutte noi, le ragazze insicure che vivono con la paura di non piacersi e non essere accettate. E' innamorata talmente tanto di qualcuno, ha talmente bisogno di lui che sente di non poterlo perdere e allora si allontana per il suo bene, per permettergli di vivere una vita felice senza di lei. Ma sarà inutile. Lei tornerà sempre. Lui ci sarà sempre. 
Okay, sarò sincera, in alcuni punti avrei voluto tirarla fuori dal libro e prenderla a testate... Mi sembrava talmente cretina... Gesù ragazza, datti una svegliata. Ma poi leggevo, e più lo facevo, più avevo voglia di continuare. Ho letto persino i ringraziamenti e qui l'autrice ha detto una cosa che mi ha colpita molto.


La caratteristica fondamentale di un grande libro, secondo me, è la capacità di farci sentire, pensare e forse guardare la vita in modo un po' diverso. Spero che questo libro lo faccia per voi.


Con me è successo. 

Ho capito che vivere il presente è un dono che va respirato, goduto, sentito perché è l'unica cosa certa che abbiamo, l'unica che conti veramente. Bisogna essere ciò che siamo, non perfetti, non imperfetti, ma semplicemente noi stessi. Con la paura di non essere mai abbastanza, con la paura del futuro e il peso del passato, non lasciando che questo ci schiacci ma che ci motivi sempre di più. Accettiamolo e rendiamolo una parte di noi che non ci spaventa. E nei momenti bui un po' di torta al cioccolato ci potrà sempre aiutare.

Perchè il cioccolato fa passare il dolore e rende tutto migliore.

La vita è sempre oggi, mai domani, mai ieri, oggi. Non abbiate paura di fallire, circondatevi di persone che vi amano, la solitudine è più rumorosa di quanto possiate pensare.

Il fallimento possiamo controllarlo, almeno fino ad un certo punto. [...] La solitudine è peggio del fallimento, perchè dipende dagli altri.

Ho capito che crescere è una sfida. Che ad aumentare non è soltanto quel numero ma anche molto altro.

Crescere significa che le situazioni e le persone cambiano, i problemi di ingigantiscono e il dolore diventa più profondo. (Inoltre, non puoi mangiare torta e gelato tre volte al giorno, se non vuoi ammalarti e ritrovarti con un sedere enorme. Sì, crescere è uno schifo.)

Ho capito che tutti meritano un grazie. Grazie per aver fatto parte della nostra vita, grazie per averci lasciato qualcosa di bello o brutto, grazie per averci spezzato e poi reso più forte.
Ho capito che un addio può farti sentire libero. Libero di conservare un ricordo, libero di ricominciare. Libero di lasciar vivere qualcun altro.

Quando non hai la possibilità di dire addio, non hai la possibilità di dire grazie. Tutti meritano un grazie e un addio.

Ho capito che gli ostacoli non si possono aggirare, che saltarli richiede sacrificio, un sacrificio che irrimediabilmente ci porterà via qualcosa. Forse nonostante questo ci sarà una caduta e rialzarsi sembrerà impossibile ma proprio in quel momento scopriremo la vera forza dentro di noi. Siate forti e abbiate il coraggio di vivere la vostra vita.

L'amore è amarsi. Abbracciarsi, baciarsi. Il resto sono muri d'abbattere. Fatelo, sempre.

Ci fanno credere che l'amore sia complicato, ma non è così. E' tutto quello che ci costruiamo attorno che lo fa sembrare complicato. Ma quando ce ne accorgiamo, prima che sia troppo tardi, riusciamo a rendere tutto meravigliosamente semplice.



Okay, credo di aver finito con lo sproloquio, forse.
Parliamo un po' di Noah. Lo amerete in ogni singolo instante. E' un ragazzo fantastico che non si arrende, ma è lì che aspetta che lei sia pronta a dargli una possibilità. Voglio un Noah tutto mio. Sono anche disposta a vestirmi da canarino, ma datemene uno, vi prego. Quello che lui fa per lei è STRABILIANTE. 

Altro personaggio che ho adorato è Dalton *prende fazzoletto, asciuga lacrimuccia*
Eh, la lotta con la vita lo ha reso più maturo della sua età, ma alla fine ha perso quella battaglia.

"Hai paura di morire?"
"Sì, ho paura di morire, ma non ho paura di essere morto."
"Che differenza c'è?"
"Morire è un processo. Essere morto significa che sei arrivato a destinazione."




Appena entra in scena si comprende subito quale sarà il destino di questo personaggio. L'autrice non ci dà false speranze, è così e basta. E' reale. E' spietato. E' doloroso. 
Mi sono affezionata subito a lui e credetemi, è stato FONDAMENTALE, forse più dei stessi protagonisti. E' ingiusto sapere che da qualche parte, lì fuori, ci sono altri Dalton che stanno dicendo "grazie e addio" a qualcuno.

Questa storia parla di un ragazzo che ama incredibilmente una ragazza. Di una ragazza che ama incredibilmente un ragazzo e del suo percorso per accettarlo. Non posso dirvi di più. 
Il finale è... 



Ecco, sì, vi serviranno dei fazzoletti T.T

Lo stile dell'autrice mi è piaciuto molto. Cresce e si sviluppa insieme alla storia. I dialoghi sono ben impostati ma forse, nella prima parte, in alcuni punti erano un tantino infantili ma ci sta vista l'età dei protagonisti.

La DeA ha colpito ancora! In questo periodo non ne sbaglia nessuna. L'unica pecca credo sia la copertina... Per carità, io adoro il rosa, se potessi mi vestirei sempre di questo colore lasciando una scia di brillantini dietro di me, ma non so, questa copertina non mi fa impazzire... Ne hanno fatte decisamente di migliori. Quella de "La notte che ho dipinto il cielo" è SPETTACOLARE.

Adesso ho davvero finito e vi saluto. Alla domanda "esiste la perfezione?", questa credo sia la risposta...

La perfezione è un'illusione nutrita dalle insicurezze. [...] Il presente è perfetto perchè respiriamo, ci muoviamo, ridiamo, piangiamo e ci sorprendiamo quando troviamo qualcuno con cui creare un legame. Smetti di vivere nel passato, smetti di sprecare il presente. [...] Il presente è il dono più perfetto che puoi avere.

Ps. Correte in libreria!

xoxo HOPELESS

VOTO:

9 commenti:

  1. Ecco. Lo avevo scartato e adesso per colpa tua lo DEVO leggere. Uffa. ^^

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    1. DEVI leggerlo *.* Mi è piaciuto moltissimo :3 Lo acquisterò sicuramente cartaceo!

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  2. Già sto prendendo la rincorsa per fiondarmi in libreria *_*
    xoxo

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    1. Tu si che mi capiiiisciiiii *.* Fammi assolutamente sapere cosa ne pensi!

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  3. Ho già letto diversi pareri su questo libro e non so che fare! Sono davvero curiosa onestamente e penso che gli darò una possibilità, magari prendendo l'ebook ;)

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    1. Fallo davvero. Se non ti piacerà prendimi pure a sassate xD

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  4. ok, mi hai emozionato già tu nella recensione non oso immaginare quando lo leggerò!! non vedo l'ora:)

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    1. Grazie mille :) non sai quanto mi fa piacere *.*
      Aspetto una tua opinione quando lo leggerai :3

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  5. Oddio, sono quasi in imbarazzo.
    Io ho letto questo libro consigliato da tutti, ma il mio parere è praticamente opposto al tuo.
    Trash, trash ovunque. Personaggi mal caratterizzati, una protagonista ODIOSA e idiota, clichè a iosa e il particolare del cancro aggiunto a casissimo alla fine... No, non mi è piaciuto per nulla!
    Mah, sarò io che non sono riuscita ad apprezzarlo!
    Nel frattempo se vuoi leggere maggiormente cosa non mi è piaciuto trovi la mia recensione qui.
    Ciau!
    Rainy

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