
Titolo: Gli effetti speciali dell'amore
Autrice: Angela Iezzi
Genere: Contemporary Romance
Casa Editrice: Newton Compton
Prezzo cartaceo: 9.90
Prezzo ebook: 4.99
Data pubblicazione: 12 MAGGIO 2016


Sappiate che il mio stato emotivo influenzerà l'intera recensione, quindi AMEN... Se siete di buon umore, state alla larga da qui.
GLI EFFETTI SPECIALI DELL'AMORE è un romanzo che, ammetto, non avevo notato da subito tra le uscite. La mia curiosità è nata agli inizi di Maggio a causa di alcune critiche che hanno preceduto la pubblicazione.
#maiunagioia per la povera autrice.
La trama infatti richiama molto un romanzo di un'altra autrice Newton, Cecile Bertod con NON MI PIACI MA TI AMO.
#maiunagioia per Cecile.
Mossa dalla curiosità l'ho cominciato. La storia ha per protagonista Ashely. Lei ha sacrificato ben cinque anni della sua vita per studiare economia all'università, per rendere felice suo padre e poter gestire finalmente l'azienda di famiglia. Arriva il fatidico giorno, ma suo padre decide che a farlo sarà Jaime, il bel ragazzo che ormai è riuscito a conquistare tutti. Lei andrà via provando a dimenticare suo padre e tutti i sacrifici che ha fatto per lui. Lontana da quel mondo, lontana dalla delusione.
#maiunagioia per Ashley
La convivenza non sarà facile, lei lo odia per ciò che le è stato tolto. Entrambi non faranno altro che punzecchiarsi ma subito, da parte di lui, si noterà un interesse diverso.
Cosa succederà? Questo sta a voi scoprirlo!
La storia, soprattutto all'inizio, ha un ritmo abbastanza lento, non riuscivo ad appassionarmi purtroppo, ma man mano si entra nel vivo e la lettura scorre in maniera piacevole.
Il romanzo è carino, nulla di nuovo, ma sicuramente come esordio non è male.
Jaime poteva essere un personaggio fantastico, anzi lo è nonostante Ashley. Si mette in gioco e accetta le sfide senza arrendersi, non con arroganza ma con la consapevolezza che c'è qualcosa che vuole e proverà a conquistarlo.
Per quanto riguarda il paragone che ho fatto all'inizio con la Bertod, finalmente posso dire la mia. Oggettivamente c'è qualcosina di base simile, ma nei romanzi rosa capitano queste situazione, però lo stile, il modo in cui viene sviluppato tutto, è COMPLETAMENTE DIVERSO. La Bertod ha uno stile
riconoscibilissimo, ironico, forte, d'impatto, quello della Iezzi è diverso... forse un po' "acerbo"? Non saprei neppure io come definirlo poichè in realtà non ha nulla che non va. Ma mi è mancato qualcosa...
Per essere un romanzo d'esordio siamo già a buon punto, io il mio non l'ho neppure mai cominciato xD
Faccio un in bocca al lupo ad Angela, io vi saluuuto, torno nel mio angolino della tristezza, alla prossima!
#maiunagioia per Hopi!
PS. Voglio andare al Saaaaaloneeeeee, qualcuno venga a
prendermiii T.T
XOXO HOPELESS
PPS. Citazione di oggi: "Se un uomo ama la sua donna, possono esserci mille gattemorte, tu sarai sempre l'unica. Un lupo osserva tante stelle, ma ulula soltanto alla luna."
VOTO:
a me invece è piaciuto un sacco! Io gli ho assegnato 5 stelle e mi è piaciuto un sacco Jaime, però sì, lei è un pochino acidella
RispondiEliminaLei mi ha dato sui nervi, non ce l'ho fatta xD
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