sabato 28 febbraio 2015

Anteprima : Ascolta il tuo cuore - Sarah Dessen


Romanzo stato precedentemente pubblicato con il titolo "Ti dedico una canzone" da Mondadori nel 2009.
Nel caso in cui non l'avreste letto, la Newton ve lo ripropone ;) Non lasciatevelo scappare un'altra volta..  


Casa editrice : Newton Compton
Genere : New Adult
Prezzo: 9.90€
Pagine: 384
Data uscita : 12 Marzo 2015


TRAMA:  Nel giro di un anno la vita di Annabel è completamente cambiata: da quando è stata scoperta a una festa con il fidanzato di Sophie, la sua migliore amica, tutti la evitano. L'anno scolastico inizia per lei nel peggiore dei modi. E la situazione a casa non contribuisce affatto ad aiutarla, infatti la sua famiglia un tempo solida, sembra essere adesso, priva di equilibrio e instabile. Che cosa è successo tra le sue due sorelle maggiori? Perché tra di loro c'è un palpabile risentimento e dei silenzi glaciali? E perché nessuno ha il coraggio di parlare dell'anoressia dell'altra sorella? Annabel trova conforto in una strana amicizia con il ragazzo più solitario e popolare della scuola, Owen. Anche lui è arrabbiato col mondo, ma ha imparato a controllare i suoi sentimenti e cerca di insegnare a Annabel a fare lo stesso. Forse, con il suo aiuto, troverà il coraggio di affrontare quello che le è successo un anno prima, alla festa. Quando nella sua vita tutto è improvvisamente crollato...

Stai con me in ogni respiro – Jay McLean


Genere: New Adult
Editore: Fabbri
Pagine: 350
Prezzo: € 14,90
Data di pubblicazione: 26 Febbraio 2015

TRAMA: Chloe e Blake si incontrano, anzi, si scontrano, per caso, una notte. Lui sta fuggendo dalla solitudine e dai propri pensieri. Lei da un tipo che non sembra avere buone intenzioni. Blake la salva e da subito si sente attratto da questa ragazza strana, affamata di vita ma abituata a tenere chiunque a distanza. Eppure, quando sei giovane dovresti afferrare tutto quello che il destino ti offre. Correre incontro al domani, bruciare tappe e traguardi, ubriacarti di emozioni e sogni a occhi aperti. Scoprire e sperimentare ogni cosa che ti circonda, o che hai anche solo sentito nominare. Senza mai fermarti, senza mai smettere di sperare, di desiderare, di crederci... Ma c’è un motivo per cui Chloe non permette a nessuno di avvicinarsi: sulla sua vita c’è un’ombra, una malattia che non lascia scampo. E lei, quando se ne andrà, vuole farlo in punta di piedi, per non ferire nessuno… Il giorno in cui incontra Blake non ha la minima idea che quella sarà la loro svolta, l’attimo capace di sconvolgere le loro esistenze e ribaltare le loro prospettive, per sempre. A mano a mano che lo conosce, però, non riesce più a fare a meno di lui. Per Chloe è il momento di trovare la risposta a una domanda pesantissima: esiste un amore capace di dare senso al dolore più grande?

LA MIA RECENSIONE: Scrivere questa recensione, per me, sarà un’impresa ardua. Una delle cose che sono solita fare quando finisco un libro che non mi è piaciuto o non mi ha convinta del tutto è quella di cercare qualche elemento positivo. Io sono così: cerco sempre il buono in tutto. Ma quando un libro non piace, purtroppo non piace. È così.
Provo davvero pareri discordanti per questo romanzo, così tante domande e perplessità.
La storia comincia con il protagonista maschile, Blake, che, alle due di notte, come tutte le persone normali farebbero, decide di andare a correre e casualmente si scontra con Chloe (o Abby, come lei dirà di chiamarsi all'inizio). Quest’ultima era inseguita da un ragazzo che voleva farle violenza, così viene salvata dall'intervento del nostro beniamino Blake.
I due, allora, decidono di trascorrere del tempo insieme, si conoscono un po’ e appare subito chiaro l’interesse che Blake comincia a provare per Chloe, nonostante abbia già una fidanzata. Perché sì, il nostro carissimo Blake è fidanzato con la capo cheerleader e lui non è altro che la stella della squadra di basket della scuola, tanto che tutti conoscono il suo nome. Madre alcolizzata, padre nell'esercito che cerca di controllare il suo futuro, la vita di Blake non è di certo una di quelle facili!
Anche la nostra Chloe però non è da meno. Padre assente da quando è nata, madre e zia morte a causa di un cancro al seno ereditario (con l’alta probabilità che anche lei un giorno soffra della stessa malattia), vive con una famiglia affidataria ed è decisa a vivere la sua vita senza legami per paura, un giorno, di poter far soffrire qualcuno con una sua possibile morte. Però tutto cambia quando incontra Blake e finiscono per innamorarsi. 

Avevo detto a Blake che non era necessario che mi scrivesse altre lettere, ma ogni mattina, quando aprivo l’armadietto, trovavo un bigliettino. Carta bianca, inchiostro rosso. Usava sempre quello. Alcuni mi facevano ridere, altri erano dolci. Li conservavo in una scatola che avrei portato con me nel viaggio. Erano miei. Per sempre.

Ho cominciato a leggere questo romanzo con buoni propositi, decisa a farmelo piacere. Ma sin da subito ho capito che le cose sarebbero andate diversamente. Fino a metà, il romanzo è troppo veloce, gli avvenimenti troppo assurdi. Entrambi i protagonisti cominciano a provare un’ossessione l’uno verso l’altra in modo troppo veloce, brusco. Si basti pensare che Blake ha passato gli ultimi quattro anni nella stessa scuola di Chloe e mai, sottolineo mai, l’ha notata. Ma ecco all’improvviso l’illuminazione divina e inaspettatamente non riesce più a pensare a nessun’altra tranne che lei. Come ho già detto, decisamente assurdo.
Si nomina spesso, inoltre, nel romanzo, il viaggio che Chloe vuole intraprendere dopo il diploma. È questo, alla fine, il centro del romanzo, quello sulla quale la relazione tra Chloe e Blake si basa. Mi aspettavo che l’autrice gli avrebbe riservato abbastanza attenzioni e invece il tutto si risolve in pochi capitoli. Per non parlare della fine. Troppo veloce e affrettata, ma allo stesso tempo dolce.

«Usi sempre il rosso per scrivere. Perché?»
Sorrise tristemente. «Per te.»
«Per me?»
«Sì.»
«Cosa significa?»
«E’ per i giorni rossi. I giorni in cui accade un evento eccezionale e inaspettato.»
Singhiozzai.
«E tu, Chloe, sei eccezionale e inaspettata. Tu sei il mio giorno rosso.»



Il problema più importante è, però, il fatto che i personaggi non sono ben caratterizzati. Non conosciamo a fondo i loro pensieri, i loro stati d’animo. Tutto risulta vuoto, abbozzato. E questo è un vero peccato, perché i temi affrontati all'interno del romanzo, quali il cancro e la droga, meriterebbero un’attenzione maggiore e meno superficialità come invece la McLean ha fatto.
Nel complesso però la lettura non è sgradevole, ma di certo ho letto libri migliori.
Non è un libro che consiglierei, ma sono curiosa di sapere le vostre impressioni! E voi, come l’avete trovato?

Finché i tuoi giorni saranno rossi, non pronunciare mai la parola ‘fine’.

VOTO:

Questa recensione è stata scritta da:CHIARA M. 



Anteprima: Sei il mio sole anche di notte - Amy Harmon



Buon pomeriggio miei bellissimi lettori, una nuova anteprima per voi. 
Dall'autrice di "I cento colori del blu" una nuova storia da non perdere, un nuovo romanzo che vi farà commuovere. A Marzo in libreria.. ^^ 

Casa editrice : Newton Compton
Prezzo: 9,90€
Pagine: 320
E-book : 4,99€
Data di uscita: 19 Marzo 2015


TRAMA: Ambrose Young è bellissimo, alto, muscoloso, con lunghi capelli che gli arrivano alle spalle e uno sguardo che brucia di desiderio. Ma è davvero troppo per una come Fern Taylor. Lui è perfetto, il classico protagonista di quei romanzi d’amore che Fern legge fin da quando era solo una ragazzina. E lei sa bene che un ragazzo così non la considera neppure… Partito per la guerra dalla piccola cittadina di provincia in cui i due giovani sono cresciuti, Ambrose tornerà trasformato dalla sua esperienza in prima linea: è sfigurato nei lineamenti e profondamente ferito nell’anima. Fern riuscirà ad amarlo anche se non è più bello come prima? Sarà in grado di conquistarlo? Saprà curarlo e ridargli la fiducia in sé?
Versione moderna de La bella e la bestia, il nuovo romanzo di Amy Harmon – dopo il grande successo di I cento colori del blu – ci dimostra che in ognuno di noi convivono una parte mostruosa e una meravigliosa creatura.





Anteprima: Tutto ciò che sappiamo dell'amore - Colleen Hoover

BUONGIORNO cari lettori! Oggi sono felicissima! Perchè? Beh, ho appena scoperto che la Fabbri ha deciso di pubblicare "Tutto ciò che sappiamo dell'amore". Ma quale novità penserete voi, il libro era stato già pubblicato precedentemente dalla Rizzoli... Cari lettori invece la novità c'è!
Oltre alla nuova copertina, la Fabbri ci avvisa che pubblicherà in Italia anche il seguitooo! Oddio *saltella felice*
Per chi di voi non ha ancora avuto il piacere di leggere questo CAPOLAVORO della Hoover, fate in fretta, il 12 Marzo correte in libreria, non potete lasciarvelo sfuggire!


Titolo: Tutto ciò che sappiamo dell'amore
Autrice: Colleen Hoover
Casa editrice: Fabbri Editori
Data d'uscita: 12 marzo 2015
Prezzo: €15,90
Pagine: 288

TRAMA: Lake è una studentessa, Will è il suo professore. Il loro è un amore impossibile. Forse.
Lake ha vissuto l’anno peggiore della sua vita: la morte del padre, i litigi con la madre, un trasloco in una nuova città e la fatica di reinventarsi una vita. Finché non conosce Will, il vicino di casa. Anche lui è stato costretto dalla vita a crescere in fretta. L’intesa tra di loro è immediata, ma il primo giorno di lezione Lake scopre che il loro è un amore impossibile: Will ha solo qualche anno più di lei, ma è uno dei suoi professori. Eppure quello che c’è tra di loro, a partire da un primo bacio scambiato quando ancora non sapevano di doversi evitare, sembra irresistibile. E così Lake e Will – costretti a restare lontani – si parlano attraverso la poesia, anzi, le poesie, in pubblico ma in segreto, servendosi di uno slam (una gara di versi) per dirsi tutto ciò che devono e vogliono dirsi. Alla fine, è qualcosa di molto semplice ed essenziale: come ha scritto la famosa poetessa Emily Dickinson, tutto ciò che sappiamo dell’amore è che l’amore è tutto. E spesso è l’unica forza che può tenerci a galla quando ogni cosa intorno a noi sembra mandarci a fondo.


La Trilogia:
  1. Tutto ciò che sappiamo dell'amore
  2. Tutto ciò che sappiamo di noi due (Prossimamente)
  3. This Girl (ancora inedito)

Numero zero - Umberto Eco

Genere : Romanzo d’attualità/storico, noir
Casa Editrice : Bompiani
Prezzo : Euro 17,00
Pagine : 144

TRAMA: La storia è ambientata nella Milano del 1992, in piena Tangentopoli. Nel caos politico, un affarista prova a farsi strada mettendo in piedi un giornale pensato per alimentare calunnie verso i nemici e ricattare i potenti. Una macchina del fango per nulla lontana dalla realtà di oggi. Una redazione raccogliticcia che prepara un quotidiano destinato, più che all'informazione, al ricatto, alla macchina del fango, a bassi servizi per il suo editore. Un redattore paranoico che, aggirandosi per una Milano allucinata (o allucinato per una Milano normale), ricostruisce la storia di cinquant'anni sullo sfondo di un piano sulfureo costruito intorno al cadavere putrefatto di uno pseudo Mussolini. E nell'ombra Gladio, la P2, l'assassinio di papa Luciani, il colpo di stato di Junio Valerio Borghese, la Cia, i terroristi rossi manovrati dagli uffici affari riservati, vent'anni di stragi e di depistaggi, un insieme di fatti inspiegabili che paiono inventati sino a che una trasmissione della BBC non prova che sono veri, o almeno che sono ormai confessati dai loro autori. E poi un cadavere che entra in scena all'improvviso nella più stretta e malfamata via di Milano. Un'esile storia d'amore tra due protagonisti perdenti per natura, un ghost writer fallito e una ragazza inquietante che per aiutare la famiglia ha abbandonato l'università e si è specializzata nel gossip su affettuose amicizie, ma ancora piange sul secondo movimento della Settima di Beethoven. Un perfetto manuale per il cattivo giornalismo che il lettore via via non sa se inventato o semplicemente ripreso dal vivo. Una storia che si svolge ad inizio anni ‘90 in cui si prefigurano tanti misteri e follie del ventennio successivo, proprio mentre i due protagonisti pensano che l'incubo sia finito. In questa cornice Eco ricostruisce, attraverso le vicende dei protagonisti del romanzo, gli avvenimenti più marci e gli intrighi di questi anni tumultuosi per la cronaca.

LA MIA RECENSIONE: Dopo 5 anni dal precedente romanzo, “Il Cimitero di Praga”, Umberto Eco torna a comporre una storia romanzata ma con forti riferimenti alla nostra storia italiana. Attraverso la cronaca di una redazione giornalistica, formata da personaggi, ognuno caratterizzato in modo egregio, l’autore esprime una forte critica all’individuo, capace, oggi come un tempo, di serbare cattiveria con il proprio comportamento e nella relazione con il suo prossimo. Di lettura molto semplice, nonostante le tematiche forse un po’ ostiche trattate, mi sono trovato coinvolto e impressionato dalla minuzia particolare con cui da una pagina all’altra ci si senta proiettati nell’ambiente italiano di fine Novecento e di come, volenti o nolenti, si arrivi a motivare il protagonista e il comportamento messo in atto semplicemente per sentirsi “un po’ meno diverso tra i diversi”.
 L’autore ambienta la vicenda negli anni ’90, più di 10 anni prima dell’anno corrente, 2015, è una scelta molto particolare che, a mio parere, rappresenta molto il senso e il significato di quello che lo scrittore vuole trasmettere : il marcio, la corruzione di quegli anni viene inevitabilmente associata ai tempi moderni e il lettore si trova inevitabilmente a prendere parte e dissentire dai personaggi, dalla loro palese immoralità ma allo stesso tempo cercare di racchiuderli in un sottoinsieme, “non sono tutti come loro, quindi va tutto bene”, riflessione non banale in questi anni di crisi, economica e non. Si rimane affascinati dalla storia e vicenda umana di Colonna, umile e sottomesso protagonista, che, suo malgrado, viene coinvolto in questa “macchina del fango” imposta dall’editore, ho rilevato in lui però l’unico barlume di “umanità”, l’unico personaggio che “fa ciò che si deve fare” solo per i soldi, per sollevare la propria condizione di fallito e permettersi un futuro dignitoso, futuro che ad un certo punto desidera dividere con una ragazza, altra dipendente della redazione, nel corso della storia progetterà un’ideale di famiglia con lei e non si farà travolgere dal “lavoro sporco” che lo impegna. Lo consiglio a tutti coloro vogliano una storia impegnata ma molto esplicativa delle dinamiche italiane di fine secolo, non mancano momenti umoristici molto evidenti, che alleggeriscono anche il libro, perché, tutto sommato, è una redazione giornalistica di sbandati, incapaci di essere oggettivi e seri, per questo creatori di vere e proprio scenette di riso. Concludo con il voto da 1 a 5 : 4, sono rimasto colpito da una storia molto ben costruita, non ho trovato i livelli egregi della scrittura dei tempi de “Il Nome della Rosa” ma Eco continua a stupire ed entusiasmare con una narrativa senza eguali.

“I perdenti, come gli autodidatti hanno sempre conoscenze più vaste dei vincenti, se vuoi vincere devi sapere una cosa sola e non perdere tempo a saperle tutte, il piacere dell’erudizione è riservato ai perdenti. Più cose uno sa, più le cose non gli sono andate per il verso giusto.”

Queta recensione è stata scritta da JAPAN YOUNG.