sabato 28 febbraio 2015

Ti fidi di me? - J. Lynn

Serie Wait for You
1. Ti Aspettavo - Wait for You, 16 gennaio 2014
1.5 Ti fidi di me? -Trust in me  3 Luglio in Italia
2. Stai qui con me -Be with me- 30 Ottobre in Italia
3. Rimani con me - in Italia
4. Dream of you
5. Come with me
6. Fire in you
Autore:  Lynn J.
Editore: Editrice Nord
Genere: New Adult



TRAMA: L'università è il suo nuovo inizio. Dopo quasi un anno in cui è rimasto confinato in un limbo di solitudine, Cameron Hamilton vuole lasciarsi il passato alle spalle, riprendere gli studi e, finalmente, tornare a divertirsi. Tanto lui è abituato a ottenere sempre ciò che vuole, in particolare quando si tratta di ragazze. Ma tutto cambia il giorno in cui, per caso, si "scontra" con Avery Morgansten. E non solo perché lei sembra essere immune al suo fascino (sebbene Cam ci provi in ogni modo...), ma soprattutto perché è una ragazza diversa dalle altre, così sensibile e sfuggente, eppure allo stesso tempo determinata e sicura di sé. In brevissimo tempo, Cam si innamora perdutamente di lei, senza sapere che l'atteggiamento ostentato da Avery è in realtà una maschera dietro la quale lei nasconde le sue paure e i suoi segreti, una maschera che le impedisce di confessargli ciò che prova davvero per lui. Però Cam non ha nessuna intenzione di rassegnarsi, ed è pronto a tutto pur di fare breccia nell'armatura che protegge il cuore di Avery e guadagnare la sua fiducia... "Ti fidi di me?" racconta la storia di "Ti aspettavo" dal punto di vista di Cam, svelandoci episodi inediti e facendoci rivivere un amore straordinario e unico come fosse la prima volta.

LA MIA RECENSIONE: Inizio col dirvi che ero indecisa se intraprendere o meno questa lettura e sicuramente vi starete chiedendo perche, visto il grande successo di Ti aspettavo.
Nonostante ami J.Lynn come scrittrice, temevo che con questa novella non sarebbe riuscita ad emozionarmi, poiché ci viene raccontata la stessa vicenda di “Ti Aspettavo”, ma dal POV di Cam.
Solitamente quando rileggo la stessa storia, anche se con POV differenti, non riesco ad apprezzarla, perché ho come l’impressione, che l’autrice cerchi solo un modo per  “allungare il brodo” diciamo così, per qualcosa che, per noi lettori, è già finito.
Fortunatamente, in questo caso, mi sbagliavo … xD
Se con Ti Aspettavo l’autrice riesce a farci innamorare di Avery e Cam (soprattutto di Cam :D ), con questo libro ci fa completamente perdere la testa.

    “Rise , ma il suono si perse quando le nostre bocche si incontrarono.
     Quel contatto sembrò la cosa giusta da fare,necessario quanto il respiro.
     Il bacio fu lento e leggero, poi lei infilò le dita tra i miei capelli
     E io la bacia con più passione,dandole ciò che silenziosamente chiedeva”

Con questo romanzo si riesce a comprendere meglio Cam, abbiamo un immagine più dettagliata della sua personalità, del suo carattere e della sua forza.
Riusciamo nuovamente a percepire la sua sensibilità, la sua voglia d’amare e di essere corrisposto.
Lui che potrebbe avere tutte le donne ai suoi piedi (me compresa xD ) ,entra “in punta di piedi” nella vita di Avery rispettando lei e le cicatrici del suo passato. Di una dolcezza infinita *:*
Comprende che il suo “pasticcino” nasconde dei segreti e che non è pronta per intraprendere una relazione,quindi farà qualsiasi cosa per conquistare la sua fiducia.
     
“Era solo quello? Una sfida? Dalla prima volta che avevo incontrato Avery, lei si era messa a correre per scappare da me, e di solito le ragazze correvano per venire da me. Ma ciò che le avevo detto la sera prima riguardo al perché volessi uscire con lei era vero. Avery m’interessava sul serio. Non era come le altre, sempre tutte in tiro, falsamente ritrose e un po’ civette. Non che in questo ci fosse qualcosa di male, ma Avery era diversa. Mi faceva ridere. Magari non di proposito, ma mi piaceva pazzamente vederla arrossire per le cose più semplici oppure sorridere. Pasticcino era una spanna al di sopra di tutte le altre donne che conoscevo.”

Tuttavia oltre ad Avery, c’è un'altra donna molto importante nella sua vita, sua sorella Teresa.
Per lei Cam rischia il suo futuro, la sua carriera ,senza preoccuparsi delle conseguenze.
Quindi non solo abbiamo l’immagine del ragazzo ideale, ma anche quella del fratello maggiore perfetto…. *sospira*

«Era stato il suo ragazzo?» domandò
sottovoce.
Deglutii. «Quello stronzo la
picchiava. Era furbo, lo faceva in zone
del corpo facili da coprire. Teresa era
rimasta comunque con lui. All’inizio non
capivo perché. Poi ho scoperto che
aveva troppa paura di lui per lasciarlo.»
«Dio, Avery, quanto ero
incazzato. Volevo ammazzarlo.
Picchiava mia sorella!»

Naturalmente la storia non ha nulla di diverso rispetto a Ti Aspettavo, quindi non ci sarà nessun colpo di scena, tuttavia ho trovato la narrazione di questa novella molto più coinvolgente.Sarà che i protaginisti maschili esercitano un certo fascino su di me, sarà che ho amato Cam dal primo istante, ma questo libro mi ha CONQUISTATA!
Mi sono emozionata come la prima volta, anzi molto di più, quindi non potete rinunciare a questa nuova avventura,sono sicura che non vi deluderà!

“Ma volevo quello che avevano i miei genitori. Con Avery, volevo qualcosa che potesse durare, e come potevamo costruire un rapporto se lei non si fidava abbastanza da raccontarmi del suo passato? Visto che io, invece, mi fidavo? Non era possibile. E non potevo affrontare un’altra volta una scena come quella di mercoledì sera. Non volevo più vedere l’orrore sul suo viso. Mi sentivo ancora male anche solo a ripensarci in quel momento. Non per ciò che poteva esserle successo, ma perché, in un modo o nell’altro, quanto stavo facendo io l’aveva terrorizzata la situazione non poteva cambiare se lei non era sincera con me.”

VOTO:

Questa recensione è stata scritta da RAGGIO DI SOLE.

venerdì 27 febbraio 2015

Primo post, evvivaaaaa!

Eilà? C’è nessuno?
Buonasera, sono Hopless e questo è il primo post del diariooo!! *applaude* *s’inchina*
Probabilmente non avete ancora capito di cosa sto parlando, ma ve lo spiego subito.
Questo blog nasce come un'esigenza che noi ragazze sentivamo il bisogno di soddisfare, ovvero quella di ritagliarci un angolino dove poter essere noi stesse e raccontarci.
I libri sono ciò che ci ha fatte incontrare, l’AMICIZIA è ciò che ci lega adesso.

Quindi eccomi qua, nel nostro angolino. Avete già notato che trattiamo in grande misura di libri, ma Asylum è stato creato per noi.
Asylum. Manicomio. E’ questo il significato. Qui troverete tante idee, pensieri sparsi, e speriamo non solo nostri, ma anche di voi lettori. Questo è uno spazio anche per voi, per dirci cosa ne pensate, per commentare liberamente, per mandarci a cagare… Esiste solo una regola. NON CI SONO REGOLE!
Quindi lettori quando entrate in Asylum anche voi, come noi, potete finalmente essere voi stessi.

Io sono Hopeless, l’ho già detto? Sì? Questi sono i primi segni di squilibrio… Di solito mi sveglio di buon umore dopo il pisolino pomeridiano, mah!
Già, mi capita ogni tanto, spesso, fooooorse sempre, di dormire il pomeriggio. Disagio.
 Uffaaaaaa so che non ho più 5 anni, ma che posso farci, mi viene sonno. Il mio soprannome a casa è “ghirotto” perché secondo i miei, mi addormento su qualsiasi superficie, non importa che sia orizzontale o verticale, ditemi un posto ed io probabilmente mi sono addormentata anche lì. Bah, non sanno che la bellezza richiede i suoi tempi… Bellezza poi, mi racconto così. Adesso i miei capelli sono un incrocio tra il pelo di un barboncino e le palle di polvere sotto il divano di mia nonna. *si stiracchia*
Adesso sono qui, sul letto a scrivervi e litigare con mia madre… Che palle mamma, se ti ho detto che non voglio il riso, non lo vogliooooo! Compriamo una pizza!!! Pizza, pizza, pizza, pizza…pizza!
Vabbè adesso vi lascio. Mi aspetto qualche commentuccio! Alla prossima.


HOPELESS. 

Il primo bacio a Parigi - Stephanie Perkins



Genere: New Adult 
Editore: De Agostini
Prezzo: 14.90
Pagine: 428

Trama:
Non c’è nulla che Anna aspetti più dell’ultimo anno di liceo. È sicura che ogni singolo momento insieme alla sua migliore amica e al ragazzo per cui ha una cotta colossale sarà indimenticabile. Ma le cose non vanno affatto come sperato. Perché i genitori di Anna decidono di spedirla per un anno intero in collegio a Parigi. Anna è disperata... almeno fino al giorno in cui incontra Etienne St. Clair. Divertente, sensibile, affascinante, St. Clair sembra proprio il ragazzo perfetto. C’è solo un piccolo problema: lui è fidanzato. Ma - si sa - Parigi è la città più romantica del mondo, e tra una passeggiata sulle rive della Senna e un appuntamento al chiaro di luna, tutto può succedere...

Cari lettori, di recente ho letto 'Il primo bacio a Parigi' di Stephanie Perkins. Il libro si apre con la partenza di Anna, la protagonista del libro. Il padre, diventato famoso per i suoi bestseller, decide di mandarla a Parigi per il suo ultimo anno alle superiori. Lì Anna conoscerà l'amore, ma prima di tutto ciò l'amicizia. Infatti si innamora del suo migliore amico Étienne! Ma c'è solo un piccolo problema: lui è fidanzato! Per questo decide, anzi 'vuole' rimanere solo un'amica per lui. Ma un susseguirsi di comportamenti e scene fa scattare la scintilla tra loro.


In questo libro si parla dell'importanza dell'amicizia e del 'perdono'. Anna quando ritorna a casa, in America, scopre che la sua migliore amica l'ha tradita, si è messa con il ragazzo per cui pensava di provare qualcosa. Dopo questa scoperta non vede l'ora di ritornare in Francia, dove l'amicizia con Étienne si trasforma in amore.

Sarà in grado Anna ad esprimere i suoi sentimenti e pensare un volta a se stessa senza pensare ad altri? Questo lo lascio scoprire a voi altrimenti che gusto c'è... Spero che questo libro vi piaccia. 

Voto:

Questa recensione è stata scritta da KLEOPATRA.





Dieci piccoli respiri - K.A. Tucker

                              

Genere: New Adult
          Editore: Newton Compton
              Data di pubblicazione: 10 luglio 2014
     Prezzo:9,99€
   Pagine:288 

TRAMA:Kacey Clearly aveva solo vent'anni quando la sua vita è andata in pezzi. Un terribile incidente automobilistico le ha portato via i suoi genitori, il suo fidanzato e la sua migliore amica. Ora, dopo quattro anni trascorsi a casa degli zii nel Michigan, Kacey decide di fuggire via per sempre. Una notte lei e sua sorella Levie prendono un autobus per Miami e lì, nonostante le difficoltà economiche, possono finalmente ricominciare a progettare una nuova vita. Kacey però non è ancora pronta a lasciarsi alle spalle il passato e stringere nuove amicizie, neppure se a chiederglielo è l’affascinante vicino, Trent Emerson, un enigmatico ragazzo dagli ipnotici occhi blu. Eppure Trent è deciso a far breccia nel suo cuore, e presto Kacey dovrà smettere di stare chiusa a riccio e arrendersi al suo amore

<<Respira>>, diceva mia madre. <<Dieci piccoli respiri … Afferrali. Sentili. Amali>>.
Ogni volta che gridavo e pestavo i piedi per la rabbia, o piangevo disperata per la frustrazione, oppure diventavo verde per l’agitazione, lei recitava con calma queste parole. Ogni volta. Esattamente le stesse parole. Avrebbe dovuto farsi tatuare quel dannato mantra sulla fronte. <<Ma non ha senso!>>, strillavo io. Non capivo mai. Cosa diavolo fa un piccolo respiro? Perché non un respiro profondo? Perché dieci? Perché non tre o cinque o venti? Io sbraitavo e lei si limitava a fare il suo sorrisetto. Allora non capivo. Adesso si.

LA MIA RECENSIONE: Sono queste le prime parole che aprono le porte di una storia appassionante e travolgente che lascia dentro qualcosa che non ci si aspetta da una storia d’amore. Semplice, perché questa non è una banale storia d’amore come quelle che ci circondano in questi tempi: con  la ragazza dal passato difficile, il ragazzo spavaldo, qualche bacio, un litigio e infine il matrimonio.
Questa è la storia di una ragazza che matura e capisce il vero significato della parola “vivere”.  Una ragazza che dopo aver vissuto un’esperienza che le ha cambiato la vita torna ad amare e a fidarsi delle persone che la circondano.  Altro fattore a differenziare questa dalle storie comuni, è che i ruoli sono invertiti: la ragazza è quella spavalda, la bitch della situazione, quella che vuole fare “tutto e subito”, il ragazzo, invece, è quello dolce, sensibile e che vuole andarci piano. Sia chiaro, OVVIAMENTE è comunque terribilmente sexy e consapevole del suo fascino, come ogni maschio che si rispetti.

Kacey, prima solare divertente, insomma l’opposto di quello che è ora. Quattro anni dopo l’incidente sa di essere cambiata, e non in meglio.  Ora ha un fisico da urlo grazie allo sport e ne è consapevole, a volte fin troppo risultando fastidiosa. Cinque corvi sulla gamba per non dimenticare, si descrive cosi: 

La Kacey di dopo non piange, neanche una sola lacrima. Non sono certa che sappia come si fa. Non si apre riguardo a niente; non sopporta la sensazione delle mani altrui perché le ricordano la morte. Non lascia avvicinare le persone perché il dolore segue a ruota i legami. La vista di un pianoforte la fa piombare in una vertiginosa confusione mentale. Il suo unico conforto è colpire a più non posso giganteschi sacchi da palestra fino a che le nocche non le diventano rosse, i piedi le fanno male e il corpo – tenuto insieme da innumerevoli barre e punti metallici- sembra che sia sul punto di sbriciolarsi. 

Insomma Kacey è una ragazza forte, indipendente, che crede di essere in grado di badare a se stessa e a Levie, sua sorella minore, piccola, ma non indifesa; anche lei durante la storia dimostrerà grande maturità per i suoi soli quindici anni.

Trent è un ragazzo dolce, che nasconde un terribile segreto. Il tatuaggio della spalla dice “perdono” e sin dall'inizio ci si chiede perché un ragazzo cosi perfetto abbia bisogno di chiedere perdono. In poco tempo fa innamorare Kacey, che sin dall'inizio con lui abbandona il suo strato protettivo e si apre, come mai aveva fatto da quattro anni a quella parte.
Il loro primo incontro però non è come ci si aspetta. Le prime parole che lei gli rivolge sono queste: 

Poche cose mi fanno andare fuori di testa. Occhietti lucidi e un corpo che si contorce sono tra queste. <<Buffo ho sentito che in questi posti si aggirano anche viscidi esseri a due zampe. Si chiamano sgorbi. Una vera piaga, potremmo dire.>>

Dolcissima… 
Questa sua ironia la caratterizza per la maggior parte del libro; spesso mi ritrovavo a sorridere, se non addirittura a ridere di gusto davanti alle sue battutine che rivolge a chiunque. Senza distinzioni.
Tornando a Trent possiamo dire che sin dal primo istante che la vede si innamora e riesce subito a farle passare la sua più grande paura. Respinge tutte le altre donne che gli girano intorno per lei, una ragazza che a mala pena conosce

Con un piccolo broncio lei dice come se stesse facendo le fusa: <<Sicuro? Te ne pentirai. Sono piuttosto divertente come intrattenitrice.>>.
Gli occhi di Trent si fissano sulla mia faccia e lui non fa neanche cenno di camuffare il fuoco che vi brucia dentro. <<Non vorrei rimpiangere di aver lasciato la mia attuale compagnia. Penso che sarebbe in grado in intrattenermi per una vita intera>>


Ed è in momenti come questi che avevo gli occhi a forma di cuore sospirando a ogni sua parola.
L’unico intento di Trent è quello di renderla felice. Di farle spuntare quel sorriso di cui è innamorato ma che non vede trasparire spesso.

<<Il mio piano ha funzionato? Ti ho resa felice?>>, mi sussurra all’orecchio.
Mi si mozza il respiro. Succede sempre quando Trent è vicino. <<Non provo neanche a descrivere quanto>>.
Il suo naso freddo mi sfiora la guancia. <<Fallo>>. <<be…>>



Ma forse tutto questo ha un doppio fine, forse tutto questo non è reale come crede Kacey.
Ci sono colpi di scena che fanno venire voglia di urlare, piangere e fanno odiare la scrittrice perché non si può, semplicemente non si può.
Per fortuna Kacey incontra altre persone che la aiutano a crescere. In un posto inaspettato incontra persone che la aiuteranno più di chiunque altro. Soprattutto Storm, la sua vicina di casa simile a una Barbie, che diventerà quasi subito la sua migliore amica perché sono più simili di quanto immaginano.
Durante tutta la storia la barriera che la protagonista si era creata attorno crolla e si scoprono tutti i motivi del suo comportamento.

Insomma, tra segreti, colpi di scena non si può dire che la Tucker non abbia fatto un ottimo lavoro. È un libro piccante, triste, felice, doloroso, tutto al punto giusto, niente è esagerato. Una volta finito lascia quel ricordo su cui ragionare che pochi libri riescono a fare; lascia qualcosa da cui attingere per capire il valore della vita e delle cose che ci circondano.
Lo consiglio a tutti quelli che vogliono leggere un bellissimo libro che non si limita a trascinarci in un altro mondo, ma anche a ragionare sul nostro




VOTO:

Questa recensione è stata scritta da: ISABELLA

Il tuo meraviglioso silenzio - Katja Millay

Genere: New Adult
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 2 settembre 2014
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 459

TRAMA:Le sue dita non possono più correre sul pianoforte, il suo mondo pieno di note è diventato muto. Nastya era una promessa della musica, prima. Prima che tutto precipitasse, prima che la vita perdesse ogni significato. Da 452 giorni Nastya ha smesso di parlare, e il suo unico desiderio è tenere nascosto il motivo del suo silenzio. La storia di Josh non è un segreto: ha perso tragicamente i suoi cari, e solo nel recinto impenetrabile che ha costruito intorno a sé si sente al riparo dalla compassione degli altri e libero di dedicarsi in solitudine all'unica cosa che lo tiene in vita: intagliare il legno. Quando sembra non esserci più luce né speranza, Nastya e Josh si trovano e le sensazioni sopite esplodono dal corpo e dal cuore. Due lontananze si incontrano, cercando l'una nell'altra la forza per superare il passato e rinascere davvero.


LA MI RECENSIONE: Scrivere una recensione per “Il tuo meraviglioso silenzio” è un po’ un’impresa da titani. È uno di quei libri che, dopo la lettura, è come se mandasse in tilt la mente a causa delle migliaia di parole che cominciano ad affollarvisi.
Sono pochi i libri che riescono a farmi questo effetto, rari, oserei dire. Eppure “Il tuo meraviglioso silenzio” c’è riuscito e mi ha catturato sin dalla prima pagina.

Odio la mia mano sinistra. Odio guardarla. Odio quando si blocca e trema, a ricordarmi che ho perso la mia identità. Ma la guardo comunque, perché mi ricorda anche che riuscirò a trovare chi mi ha portato via tutto. Ucciderò il ragazzo che mi ha uccisa, e lo farò con la mano sinistra.

Devo essere sincera, ero molto restia a leggerlo. Sia la copertina sia il titolo del romanzo non mi attiravano e di certo non mi facevano pensare “Hey, questo romanzo sarà un capolavoro!”. Bisogna guardare sempre dietro le apparenze, perché si sa, l’apparenza inganna: è questo che ci viene insegnato sin da piccoli. Ed effettivamente così è stato.

Non mi vesto così perché mi piaccia come stile o perché voglia farmi notare a tutti i costi. Il fatto è che la gente mi fissa a prescindere, e se si mette a fissarmi, perlomeno voglio essere io a scegliere il motivo.

Ho iniziato “Il tuo meraviglioso silenzio” convinta che sarebbe stato uno di quei romanzi che si leggono per combattere la noia. Di certo non pensavo che me ne sarei innamorata o che sarebbe diventato un’ossessione.
Il romanzo narra la storia di due ragazzi, Nastya e Josh, con alle spalle un passato terribile e, insieme, pian piano riescono tornare ad avere fiducia nella vita e, soprattutto, nell’amore. Questa non è una semplice storia d’amore, è un romanzo molto intenso che ti trasmette tantissime emozioni. Rabbia, odio, delusione, speranza, desiderio, amore: provi tutto questo durante la lettura.
Nastya si è appena trasferita a casa della zia per abbandonare il luogo che l’ha vista protagonista di una brutale aggressione, a causa della quale decide di non parlare più, perché  parlare significherebbe dover raccontare qualcosa di terribile che nessuno sopporterebbe sentire.
Josh, invece, ha alle spalle una lunga lista di lutti e preferisce non avere legami con nessuno. A scuola tutti lo lasciano in pace, tanto che Nastya, quando lo vede per la prima volta nel cortile, lo descrive come circondato da un “campo di forza”.

Ma quello che cattura di più del romanzo è il veder nascere l’amore tra Josh e Nastya nel modo più dolce possibile: non velocemente o all’improvviso, ma piano piano attraverso un gioco di sguardi, gesti e il racconto di piccoli episodi del loro disastrato passato; il tutto alleggerito da alcune battute fatte dal personaggio, a mio parere, più divertente, Drew.

«Gioia, paura, frustrazione, desiderio, amicizia, rabbia, bisogno, disperazione, amore?»
«Sì.»
«Sì, cosa?»
«Sì, tutto» rispondo, perché ormai ci sono dentro fino al collo, che mi piaccia o no.

Katja Millay è riuscita a creare un mondo perfetto in modo semplice ed elegante. “Il tuo meraviglioso silenzio” non è uno di quei romanzi pieni di artifizi retorici o altri espedienti letterari ‘grandi’. Anzi, lo stile dell’autrice è semplice, diretto, che riesce a coinvolgerti totalmente e farti entrare a far parte della storia insieme a Nastya, Josh e Drew. Inoltre, l’utilizzo del punto di vista alternato dei due protagonisti ci permette di avere una conoscenza più approfondita di queste due figure così complesse.

«Come l’hai chiamata?»
«Raggiodisole.»
«Cos’è lei per te?» mi sussurra. Ecco la vera domanda, e io conosco la risposta, anche se non so come formularla.
La voce smorzata di Drew si alza dal pavimento prima ancora che io possa aprire bocca.
«Una famiglia» dice.
E ha ragione.


Non ci sono molti colpi di scena, la lettura potrebbe anche risultare ‘lenta’, ma nonostante tutto la trama resta sempre coinvolgente e tutto ciò che viene raccontato all’interno del romanzo è un continuo batticuore.
Se non l’avete ancora letto.. cosa state aspettando? “Il tuo meraviglioso silenzio” è un romanzo imperdibile!

VOTO:

Questa recensione è stata scritta da CHIARA M.